I carabinieri della compagnia di Vico del Gargano, in provincia di FOGGIA, hanno arrestato a Firenze un uomo accusato di reati di violenza sessuale e maltrattamenti contro i famigliari. Nei suoi confronti è stata eseguita prima la misura del fermo di indiziato di delitto, emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale del capoluogo dauno e poi un’ordinanza di custodia cautelare con l’arresto in carcere.
Le indagini sono partite dalla disperata richiesta di aiuto ai carabinieri della Stazione di Vico da parte di una ragazza minorenne, fuggita dall’abitazione in cui conviveva con i genitori. Una scelta scelta dalla volontà di sottrarsi all’ennesimo abuso del padre. La vittima, dopo aver chiesto conforto al nonno, si è presentata al comandante della Stazione e ha raccontato quanto subito, nel tempo, dal padre, che le infliggeva maltrattamenti insopportabili, vessazioni, e infine la costringeva a soggiacere alle sue violenze sessuali con la forza.
Dopo l ‘ennesima violenza sessuale e dopo aver appreso che la ragazza si era rifugiata dal nonno, l’uomo si è allontanato dalla casa per raggiungere una destinazione ignota, particolare che ha concorso nell’adozione, da parte dell’Autorità Giudiziaria, della misura del ‘ fermo di indiziato di delitto’.
L’attività investigativa della Stazione di Vico del Gargano, diretta dalla Procura della Repubblica di FOGGIA, è riuscito ad individuare la presenza dell’indagato a Firenze, permettendo così al Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma del capoluogo toscano, di procedere al fermo di polizia giudiziaria disposto dagli inquirenti nei confronti dell’uomo, che è stato portato in carcere .
Il quadro indiziario ha portato poi all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con le gravi accuse di violenza sessuale, maltrattamenti contro famigliari e/o conviventi dalla continuazione e commessi nei riguardi di una minore, abusando delle relazioni domestiche con la figlia

