Salute

Azzurra Cancelleri sul caso Morra: “Non mi sono piaciute e non condivido le sue parole su Jole Santelli”

Redazione

Azzurra Cancelleri sul caso Morra: “Non mi sono piaciute e non condivido le sue parole su Jole Santelli”

Sab, 21/11/2020 - 17:10

Condividi su:

Azzurra Cancelleri sul caso Morra: “Non mi sono piaciute e non condivido le sue parole su Jole Santelli”

Azzurra Cancelleri, deputata nissena del M5s, con un post su facebook ha espresso le sue considerazioni in relazione al caso Morra.

Il pentastellato, presidente della commissione parlamentare antimafia, è stato travolto dalle critiche per la dichiarazione che aveva rilasciato a Radio Capital: “Sarò politicamente scorretto, era noto a tutti che la presidente della Calabria, Santelli, fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso».

Azzurra Cancelleri scrive: “Le parole di Nicola Morra sul voto espresso dai calabresi a favore della presidente Jole Santelli ormai defunta, non mi sono piaciute e non le condivido. Una persona che soffre di una qualsiasi malattia e che sta combattendo per vincere la battaglia contro quella malattia, ha tutto il diritto di potersi candidare e di poter essere eletta. Da queste parole il M5S si è dissociato, non dalla battaglia che Nicola Morra e tutti noi ogni giorno combattiamo contro le infiltrazioni delle mafie nella politica.

Per quanto riguarda invece quello che è successo ieri sera, sulla mancata partecipazione di Nicola Morra alla trasmissione su Raitre, esprimo la mia indignazione. Si è dato spazio in TV a persone che hanno compiuto atti gravissimi o che tengono un comportamento irrispettoso delle istituzioni e delle persone in generale, però non si può permettere ad un Senatore, Presidente della commissione antimafia, di dire la sua sia sulle brutte affermazioni enunciate il giorno prima e di riportare la discussione sul vero problema: il rapporto tra ‘Ndrangheta e l’istituzione regionale calabrese.

Sperando che Nicola Morra lasci perdere i commenti sul voto espresso verso una persona che aveva tutto il diritto di vivere in pieno tutti i suoi giorni e magari nella speranza che si scusi davvero (anche per i commenti allucinanti sull’imene di ieri pomeriggio!)… non posso che essere dalla parte di Nicola per quanto riguarda le sue battaglie contro la lotta alle mafie e la censura che ha subito ieri sera.