La polizia di Stato di Agrigento, ha arrestato 3 persone per i reati di omicidio commesso in concorso con l’aggravante della premeditazione, nonche’ quelli di detenzione illegale di armi, porto illegale in luogo pubblico e porto illegale di arma clandestina. Le indagini dei poliziotti della squadra mobile hanno permesso, a distanza di nove anni, di risolvere il ‘cold case’ dell’omicidio di Pasquale Mangione, avvenuto il 2 dicembre del 2011 a Raffadali.
Le complesse attivita’ d’indagine e cattura, spiegano gli investigatori, sono state sviluppate non solo sul territorio siciliano, ma anche oltre confine nazionale in territorio tedesco, attraverso l’esecuzione, a cura della locale polizia, di un mandato di arresto europeo. Le indagini dell’epoca, tuttavia, non hanno permesso di identificare nell’immediatezza gli autori dell’efferato delitto; l’indagine e’ giunta ad una svolta solo negli anni successivi, grazie a nuovi, e solidi, elementi probatori di natura dichiarativa, tecnica e investigativa.
Secondo la ricostruzione accolta dal giudice, il movente del delitto sarebbe da individuare nel comportamento della vittima, che esponeva se’ stesso e la sua famiglia al pubblico ludibrio. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terra’ alle 10 in questura.

