Un vaccino anti Covid da utilizzare come un vero e proprio spray nasale. E’ una delle sperimentazioni alle quali si sta lavorando in Brasile, uno dei paesi maggiormente colpiti dal Covid 19 nel mondo.
A lavorare a questa sperimentazione è l’Università di San Paolo. Il gruppo di lavoro ha messo a punto una nanoparticella da una sostanza naturale. All’interno di questa nanoparticella è stata collocata una proteina virale. Una volta somministrato nelle narici, il prodotto dovrebbe produrre anticorpi presenti nelle secrezioni dell’organismo, come la saliva o le lacrime. Questo nuovo modello di immunizzazione è già stato testato nei topi, ma per l’Epatite B.
Ora, invece, l’attenzione è passata a svilupparne la modalità per il Covid-19. Secondo lo studio, questa nanoparticella possiede proprietà simili a quelle del muco: rimane nelle narici per 3-4 ore fino a quando non viene assorbita dal corpo per attivare la risposta immunitaria. Questa caratteristica impedisce all’antigene di essere espulso dal corpo con un semplice starnuto.
Secondo il gruppo di lavoro i primi prototipi di questo vaccino dovrebbero essere pronti in tre mesi, quando si inizieranno i test sugli animali. Per garantire l’immunizzazione, spiegano gli studiosi, saranno necessarie 4 dosi, due in ciascuna narice, somministrate a distanza di 15 giorni.

