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Sicilia. Uilpa: “Topi e blatte in uffici Inail e sicurezza lavoratori a rischio”, anche a Caltanissetta

Redazione

Sicilia. Uilpa: “Topi e blatte in uffici Inail e sicurezza lavoratori a rischio”, anche a Caltanissetta

Mer, 11/12/2019 - 09:59

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Sicilia. Uilpa: “Topi e blatte in uffici Inail e sicurezza lavoratori a rischio”, anche a Caltanissetta

“Totale assenza di pulizia e igiene in alcune strutture dell’Inail in Sicilia”. Lo denuncia il segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione Sicilia, Alfonso Farruggia, con particolare riferimento alle sedi di Catania, Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Messina e Palermo Titone dove “topi, blatte e piccioni negli uffici rendono difficile la vita dei dipendenti durante le ore di lavoro”. “Elementi indesiderati” riscontrati, secondo il sindacato, anche nella sede della Direzione regionale dell’Istituto. “Abbiamo ricevuto – spiega l’esponente sindacale – diverse segnalazioni da parte del personale, alle prese con insostenibili carenze in termini di decoro, vivibilità e salubrità degli ambienti. Si tratta di una vera e propria emergenza, che assume caratteri paradossali poiché si verifica in un Istituto che, per definizione, rappresenta la sicurezza”. Secondo il segretario, infatti, ai disagi legati alle carenze igienico-sanitarie, si aggiungerebbero altre criticità relative alla “manutenzione inesistente degli impianti di climatizzazione ormai vetusti o guasti e agli impianti elettrici non a norma, un elemento di estrema pericolosità”. E poi ancora “ascensori non funzionanti e tetti dai quali cadono calcinacci”. “L’Istituto – denuncia Farruggia insieme a Leyla Montagnino, alla guida del coordinamento Uilpa Inail Sicilia – chiede sicurezza alle aziende e le sostiene economicamente nella realizzazione di interventi mirati al miglioramento delle condizioni di salute negli ambienti di lavoro: è paradossale che non riesca a garantirla ai propri dipendenti né tantomeno all’utenza che quotidianamente si reca presso gli uffici”. Ecco perché la Uilpa “ritiene necessario attuare un’inversione di tendenza nell’affrontare i problemi di natura logistica e i disagi legati al degrado e all’insalubrità: occorre intervenire sulle strutture ormai vetuste che richiedono drastiche ristrutturazioni”. In assenza di “risposte rapide” il sindacato è pronto a “iniziative di protesta, senza escludere eventuali denunce presso gli organi competenti preposti al controllo”