Salute

Stupra commessa: pluri-recidivo arrestato grazie a Dna 

Redazione

Stupra commessa: pluri-recidivo arrestato grazie a Dna 

Lun, 29/07/2019 - 19:47

Condividi su:

BERGAMO – Ha rapinato e violentato la commessa ventisettenne di un esercizio commerciale di Osio Sotto, nella Bergamasca: grazie, pero’, alla denuncia dettagliata della vittima e alla conferma delle analisi del Dna analizzato al Ris di Parma, e’ stato arrestato. In manette e’ finito un senegalese di 29 anni, Diop Moustapha, residente a Verdellino. E’ accusato di violenza sessuale e rapina. Gia’ cinque anni fa, nell’aprile del 2014, venne arrestato per aver aggredito e molestato una donna nel parcheggio di un supermercato, sempre a Osio Sotto: per quel fatto l’uomo aveva rimediato una condanna definitiva a un anno e due mesi per violenza sessuale, con pena sospesa. Per questo, a parte il primo giorno in carcere a seguito dell’arresto, e’ sempre rimasto libero. A distanza di cinque anni, lo scorso 7 giugno, l’episodio ai danni della commessa. Non solo. Nel corso delle indagini dei carabinieri di Treviglio e’ emerso anche che, una settimana dopo, il senegalese avrebbe rapinato e tentato di violentare anche una prostituta lituana, sempre a Osio Sotto. Inoltre a novembre dell’anno scorso, stando alle indagini, sempre lui avrebbe rapinato e tentato di violentare un’altra prostituta, romena, appartata con un cliente nella stessa zona, ma che era riuscita a fuggire. Lo stupratore e’ in carcere dal 25 giugno scorso, quando il gip di Bergamo ha spiccato il mandato di cattura: e’ stato rintracciato a Ciserano, dopo che i suoi familiari (i genitori e i fratelli) avevano tentato di depistare le indagini, dicendo ai carabinieri che da un mese si trovava in Spagna. Nelle ultime ore sono arrivati ai militari di Bergamo anche i risultati delle analisi del Dna, che hanno confermato anche a livello scientifico quanto la vittima aveva gia’ raccontato agli inquirenti anche in sede di incidente probatorio il 10 luglio scorso davanti al gip, dove ha riconosciuto Diop Moustapha tra altri 3 immigrati. Lo stesso ha fatto anche la prostituta lituana. La commessa lo aveva gia’ indicato tra le foto dell’album che gli investigatori le avevano mostrato e contenente i volti di soggetti gia’ noti per reati di violenze di genere e rapine. Tra cui anche Diop Moustapha per il fatto di cinque anni fa. “Gia’ condannato nel 2014 per violenza sessuale, usci’ di galera dopo 24 ore. Perche’?? Per scelta di chi??? E pochi giorni fa l’ha rifatto. Roba da matti. Castrazione chimica e stop, che il Parlamento si svegli e approvi la proposta della Lega”, e’ il post pubblicato su Twitter e Facebook oggi pomeriggio dal ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, che e’ bergamasco: “Mi spiace doverlo ripetere in continuazione, anche perche’ ogni volta c’e’ una donna violentata, una donna con la vita rovinata, ma andremo avanti a piangere le povere vittime di stupri finche’ non introduciamo la castrazione chimica temporanea come continuo a chiedere da vent’anni con proposte di legge che nessun Parlamento e nessuna maggioranza finora ha voluto discutere”.(ANSA).

banner italpress istituzionale banner italpress tv