Palermo, convegno “Fumo di tabacco. Problema sociale ed emergenza sanitaria”: sabato 25 maggio

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PALERMO – Il tabagismo continua ad essere un rilevante problema sociale e, alla luce di incontestabili dati statistici, ha assunto le caratteristiche di una emergenza sanitaria. Il fumo di tabacco rappresenta infatti, e non solo nel nostro Paese, la principale causa di morte e di malattia prevenibile. In Italia ogni anno si registrano circa 80.000 decessi per malattie fumo correlate, ed è come se a causa del fumo di tabacco morissero 220 persone al giorno per 365 giorni l’anno. Nonostante le nuove disposizioni legislative, rimane ancora alta in Italia la percentuale di fumatori, che nel 2018 si è attestata al 23,3% della popolazione, che corrisponde a 12,2 milioni di cittadini fra uomini e donne. Altro dato allarmante è la prevalenza dei fumatori nella classe d’età compresa tra i 15 e i 24 anni, che nel 2018 è stata del 18,3% con un aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente. Giova ricordare, inoltre, che il fumo di tabacco non è solo un problema sanitario ma anche economico, sociale ed ambientale. L’uso del tabacco porta ad una perdita di 14.000 miliardi di dollari l’anno, dovuta a morti premature, spesa sanitaria, costi previdenziali e perdita di capacità produttiva. E’ anche un problema sciale perché la prevalenza di fumatori è più alta tra i poveri, per cui aumentano le disuguaglianze. Dal punto di vista ambientale la coltivazione del tabacco è responsabile del 5% della deforestazione globale e non è da trascurare il fatto che 45.000 miliardi di mozziconi vengono dispersi ogni anno nell’ambiente. 2 Memore della gravità del tabagismo e sensibile alla promozione della salute, il Distretto 2110 del Rotary International, che comprende la Sicilia e Malta, guidato dal Governatore Dott. Giombattista Sallemi, ha istituito per l’anno sociale 2018/19 la commissione “Smettere di fumare” affidandone la presidenza all’ On. Dott. Nenè Mangiacavallo. Nel corso dell’anno rotariano la commissione ha promosso una serie di interessanti iniziative rivolgendosi, in particolare, alle nuove generazioni, con il duplice obiettivo di fare smettere chi ha già cominciato a fumare e, principalmente, di evitare che nascessero nuovi fumatori. Sono stati realizzati incontri nelle scuole, alcuni con la presenza di studenti, altri rivolti ai genitori, altri ancora per il personale non docente, per un’azione coordinata che può risultare più efficace. Grande attenzione è stata rivolta ai social network con una campagna di sensibilizzazione ed informazione, che ha coinvolto un numero elevato di followers con un approccio interattivo e coinvolgente. Altre iniziative sono state promosse con i Medici di Medicina Generale che rappresentano un elemento fondamentale nell’educazione dei pazienti e per la prevenzione delle malattie. A conclusione dell’attività della commissione per l’anno sociale 2018/19 si svolgerà a Palermo, presso Palazzo Steri, il 25 maggio p.v., un convegno sul tema “Fumo di tabacco. Problema sociale ed emergenza sanitaria”, che vedrà la partecipazione di illustri Relatori, in rappresentanza dell’Istituto Superiore di Sanità, del mondo Accademico, di alcune Società Scientifiche e di Rappresentanti Istituzionali, come si può vedere dal programma allegato. Nel corso del convegno saranno consegnati degli attestati di merito ad alcune scuole che si sono distinte