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Lettera a me stesso. Alessandro Maira: “Questa vince e questa perde: ma perde sempre e solo la Città”

Redazione

Lettera a me stesso. Alessandro Maira: “Questa vince e questa perde: ma perde sempre e solo la Città”

Sab, 16/12/2017 - 13:43

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Da oggi, in preda alla più totale disperazione, (visto che Sindaco e Giunta non accettano nulla di quello che Io ed altri consiglieri comunali, seguendo la nostra coscienza, proponiamo e critichiamo), ho deciso, se trovo ovviamente disponibilità negli organi di informazione, che inizierò a scrivere spesso a me stesso nell’intento di ricordami e ricordare che, come me in questa Città esistono ancora teste pensanti che ragionano positivamente a difesa della propria dignità e degli interessi della Città.

Caro Alessandro,
anche oggi è stata una giornata surreale, ricca di sorprese e colpi di scena.
Come nel gioco delle tre carte dove il banco vince sempre e i polli vengono spennati, Sindaco ed amministrazione comunale, sotto gli occhi di tutti, e per la ennesima volta, cercano di prendere in giro commercianti e cittadini.
Era proprio ieri, se non ricordo male, che sembrava potesse finalmente vincere il vento del rinnovamento dei due nuovi assessori, un vento caldo di passione ed entusiasmo accompagnato da un suono vibrante, libero, che travolgendo tutto e tutti scompigliava gli animi e cambiava le visuali: “state tranquilli commercianti, noi siamo con voi”… queste le prime parole del neo assessore Guarino.
Un vento che sembrava portare finalmente “buone nuove”…Almeno questo lasciavano intendere le parole del neo assessore. “Corso Vittorio Emanuele, in via sperimentale, sarà riaperto al traffico e la ztl limitata al sabato ed alla domenica”.
Evviva pensai tra me e me esultando…finalmente qualcuno di buon senso ha pensato di rivedere la incomprensibile, irrazionale, e testarda, decisione del Sindaco di chiudere il traffico di tutto il centro storico.
Ma il giorno dopo? Tutto smentito: ecco il surreale, si ricomincia da capo.
Smentiti gli assessori, congelate le gioie dei commercianti, ripiombati nel caos le speranze dei cittadini di poter usufruire del centro storico.
Il Sindaco ancora una volta smentisce tutti, il sistema di viabilità del centro storico non si tocca.
In questa Città non c’è ormai più alcuna certezza: tutto ed il contrario di tutto può avvenire, tranne che per una cosa: è infatti certo che più duro del marmo di carrara c’è solo la testa del nostro Sindaco che da nulla viene scalfita.
Ipse dixit: il centro storico resta chiuso, i cittadini continuino ad evitare il centro della città, i commercianti pensino ad altro per aiutare le proprie famiglie, la Città continui a baloccarsi sui destini che la coinvolgono.
Ed i nuovi assessori…? Che bella figura.
Totale mancanza di reazione e di spina dorsale, il Sindaco inibisce loro di pensare non curandosi nemmeno della figuraccia che li costringe a fare, e loro?…Silenzio e “pipita”…e nessuno sembra parlare di dimissioni…d’altronde sono appena entrati…
Il vento sembra essersi improvvisamente placato, e con lui la passione e l’entusiasmo…tutto come prima…Ruvolo è il Sindaco e si sà: “o con Lui o contro di Lui”.
Una intera città invoca il cambiamento di passo della amministrazione ma non c’è nulla da fare l’obiettivo è la strada del disastro che diventa sempre più certo ed irreversibile.
Ma tu non demordere caro Alessandro, non cadere nell’oblio della rassegnazione, non rattristirti…pensa positivo, sorridi…Tra poco è Natale, lasciati travolgere dal calore tipico delle feste natalizie, dagli addobbi e luminarie, fermati ad ammirare l’enorme e maestoso albero in piazza, immergiti nella festosa atmosfera natalizia…IMMAGINA…d’altronde Natale è anche questo…immaginazione e speranza…
Pensa comunque positivo e ricorda: “mal che vada mancano solo due anni…”

Alessandro Maira.

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