Salute

Lettera aperta del “Gruppo Amare Villalba”

Carmelo Barba

Lettera aperta del “Gruppo Amare Villalba”

Gio, 03/08/2017 - 15:30

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VILLALBA –  Dal gruppo “Amare Villalba” riceviamo e pubblichiamo: “Volevamo con questo comunicato chiudere ogni discussione che si è venuta a creare dopo l’ultimo consiglio.   Dunque chiedere scusa ai propri concittadini per non avere avuto una reazione più controllata di fronte ad un attacco personale continuo e immotivato diventa quasi una colpa? La consigliera Eliana Scarlata ha dimostrato, a differenza di altri, di avere senso di responsabilità e consapevolezza del proprio ruolo pubblico. L’impegno con cui in questi due anni ha adempiuto al suo mandato non può essere oscurato da questa spiacevole parentesi da lei certo non voluta. I suoi interventi in Consiglio Comunale sono sempre attenti e precisi, supportati da un lavoro di documentazione che fa con passione a beneficio di tutto il gruppo. E invece viene fatto ancora una volta terrorismo mediatico contro qualcuno del gruppo Amare Villalba, probabilmente perché la verità fa male e quindi celarsi dietro a quello che più fa comodo e cercare di stremare chi cerca di far qualcosa per riprendere il paese da questo immobilismo in cui siamo incappati con questa amministrazione, è meglio che far risaltare le mancanze di un’amministrazione che sta dimostrando di non essere all’ altezza del ruolo che le è stato affidato.” La nota così continua: ”  Perché nessuno ricorda del consiglio comunale che non hanno accettato il progetto di videosorveglianza da noi regalato, aggrappandosi agli specchi pur di non far passare qualcosa proposta da noi consiglieri? Perché non viene ricordato che loro stessi hanno emendato il piano triennale delle opere eliminando la possibilità di contrarre il mutuo, dopo aver fomentato per anni gli animi degli abitanti della periferia, dicendo che eravamo noi a non voler la realizzazione dell’opera? Perché nessuno parla del fatto che gli abbiamo aumentato il contributo per le feste di 800 euro? Perché nessuno parla del fatto che hanno bloccato 9000 euro del bilancio per realizzare il monumento ai caduti e che se tale opera non viene realizzata entro l’anno questi soldi si perderanno nell’ avanzo di amministrazione? Cosa sta facendo la vicesindaco per supplire alla gravità dell’azione commessa? Nulla. Cerca di sviare col silenzio o facendo pubblicare articoli di comodo. Una persona all’altezza del ruolo che ricopre doveva fare mea culpa, ma questo è chiedere troppo… e di questo ne dovrà rispondere in consiglio, e si aspetti anche che sarà proposta la censura visto il linguaggio scorretto e non consono ad un amministratore. Per questo non possiamo accettare che tutto e tutti vengano messi sullo stesso piano perché non lo sono. Non sono certo uguali le responsabilità politiche e amministrative di chi è in consiglio comunale da due anni e di chi invece siede sulla poltrona di sindaco o assessore da sette, o come nel caso della vicesindaco da più di vent’anni e continua a giustificare le sue incapacità facendosi scudo della maggioranza ostile. I risultati del loro operato sono sotto gli occhi di tutti, se si vogliono vedere. Certo che Villalba non è più quella di una volta! Il degrado culturale e materiale in cui ci troviamo è il risultato di una totale assenza di programmazione. Questa amministrazione “campa” alla giornata, priva di  idee per il presente e di una visione del futuro. Di fronte a questo nel nostro ruolo di consiglieri non possiamo stare zitti per amore del quieto vivere. Non è di silenzio e di connivenza che abbiamo di bisogno perchè quando non si denunciano le cose che non vanno si diventa complici”.

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