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Corruzione, assolti in appello l’ex consigliera comunale di Erice e il marito

Redazione 3

Corruzione, assolti in appello l’ex consigliera comunale di Erice e il marito

Mer, 22/04/2026 - 10:18

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La Corte d’Appello di Palermo ha assolto l’ex consigliera comunale di Erice, Francesca Miceli e il marito Fabio Grammatico, coinvolti in una presunta vicenda di corruzione. La sentenza ribalta la decisione del Tribunale di Trapani che in primo grado, nel febbraio 2022, aveva condannato i due a quattro anni di reclusione ciascuno. Con l’assoluzione “perchè il fatto non sussiste”, i giudici hanno disposto anche la revoca delle pene accessorie, tra cui l’interdizione dai pubblici uffici che rendeva Miceli ineleggibile. I due sono stati assistiti dagli avvocati Fabio Sammartano e Luigi Pipitone. Al centro dell’inchiesta c’era la realizzazione, con fondi pubblici, di uno scivolo per l’abbattimento delle barriere architettoniche davanti a un bar di via Cosenza, di proprietà di Grammatico. Secondo l’accusa, l’allora consigliera avrebbe ottenuto dall’ex assessore e vicesindaco Angelo Catalano che un’impresa impegnata in lavori per il Comune interrompesse altri interventi per realizzare l’opera davanti al locale. In cambio, Miceli avrebbe garantito il proprio voto favorevole al Piano dei rifiuti in Consiglio comunale. Catalano, arrestato all’epoca dei fatti e imputato per corruzione e abuso d’ufficio, aveva scelto di patteggiare nel 2019 la pena davanti al Gup di Trapani, definendo il procedimento con una condanna a un anno e nove mesi. Nella vicenda era stata coinvolta anche l’allora sindaca Daniela Toscano, inizialmente indagata per omissione: per lei è arrivata nel 2023 l’assoluzione. (ANSA).

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