CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Ho trovato sorprendente, il comportamento assunto da alcuni consiglieri comunali, alla notizia dell’arrivo nella nostra città del presidente del consiglio Matteo Renzi. Chi si è precipitato presso gli uffici comunali per chiedere l’uso del teatro Regina Margherita, nello stesso giorno e nella stessa ora che doveva ospitare Matteo Renzi, chi chiedeva in quale veste veniva: se in quella di Presidente del consiglio o in quella di segretario del PD. Credo, che questi consiglieri hanno perso una occasione, potevano preparare un documento,da sottoporre alle altre forze politiche presenti in consiglio comunale, chiedendo al presidente del consiglio quali politiche in atto o da mettere in atto per le aree interne, quali opere pubbliche da finanziare per fare ripartire la nostra economia e l’edilizia in particolare, chiedere ad esempio quanti sono i nisseni che lavorano al raddoppio della Agrigento Caltanissetta, e cosa fare per farne assumere altri. E cosi via. ma si è preferito fare altro. Il commissario Montalbano direbbe ” che si è fatto Teatro”, si è preferito conquistare qualche titolo sui giornali locali, facendo in modo di spostare l’iniziativa al centro polivalente ” Michele Abbate”. Ieri il presidente del consiglio a annunciato che per il 2017 ci sarà la decontribuzione totale per le aziende meridionali che assumeranno, decisione importante, se vale solo per il mezzogiorno, tra l’altro lo SVIMEZ lo indica come una dei fattori che può fare ripartire il mezzogiorno e per quanto ci riguarda le aree interne. Ieri potevamo fare in modo di fare conoscere il nostro bellissimo Teatro Regina Margherita a tutta Italia, cosi non è stato, ma tant’è, cosi vanno le cose in politica,” che non c’è “, parafrasando il titolo dell’ultimo libro del Senatore Emanuele Macaluso, dalle nostre parti e non solo. Nicola Boccadutri
di Redazione 3
Sab, 09/05/2026 - 12:52

