Salute

Comprensivo “Leonardo Da Vinci Mussomeli: “Noi stiamo con i Boschi” e per la tutela dell’ambiente

Carmelo Barba

Comprensivo “Leonardo Da Vinci Mussomeli: “Noi stiamo con i Boschi” e per la tutela dell’ambiente

Sab, 09/05/2026 - 10:50

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MUSSOMELI – (DALLA SCUOLA) Giovedì 7 maggio, presso l’Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” e il parco urbano “Salvatore Genco” di Mussomeli, si è svolto l’evento “Noi stiamo con i boschi – parlando di alberi e incendi boschivi”. L’iniziativa è stata inserita nel contesto educativo della decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile indetto dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), confermando l’impegno del territorio verso la tutela del capitale naturale. Il progetto curriculare ha coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado del plesso di via Concetto Marchesi e del plesso Pino Puglisi. L’incontro è stato il frutto di una sinergia tra il Dipartimento SAAF (Scienze Agrarie, Alimentari, Forestali) dell’Università di Palermo, il Comune di Mussomeli e il Corpo Forestale della Regione Siciliana, rappresentato dagli Ispettori superiori forestali Maurizio La Mattina, Benedetto Lupo e Salvatore Spoto, uniti per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del patrimonio forestale e sulla minaccia degli incendi, che ogni anno feriscono migliaia di ettari di boschi in Sicilia, spesso ricadenti all’interno di aree protette dal valore inestimabile. La giornata si è aperta con l’autorevole lectio magistralis del prof. Donato S. La Mela Veca (UNIPA). Il docente ha guidato gli studenti alla scoperta del bosco non solo come insieme di alberi, ma come entità ecologica complessa. Comprendere i servizi ecosistemici che il bosco ci offre — dal miglioramento della qualità dell’aria alla regimazione delle acque — è il primo passo per acquisire una visione più completa dell’ecosistema forestale, facendoci capire che gestire un bosco significa mettere in atto azioni selvicolturali in grado di integrare obiettivi economici, ecologici e sociali. Successivamente, l’ispettore superiore forestale Benedetto Lupo, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, ha illustrato il delicato lavoro quotidiano di prevenzione e gestione delle emergenze. Gli interventi hanno permesso ai ragazzi di conoscere la logica operativa e l’importanza del monitoraggio costante per la salvaguardia dei boschi locali, comprendendo come l’incendio forestale non sia un evento lontano, bensì una perdita collettiva che colpisce la realtà territoriale siciliana da vicino. La curiosità degli studenti è stata stimolata da un’attività laboratoriale pratica: veri e propri esperimenti scientifici sulla fotosintesi clorofilliana, sulla produzione di ossigeno e anidride carbonica; gli alunni hanno potuto vedere con i propri occhi i processi invisibili che permettono alle piante di sostenere la vita sulla Terra, rendendo i concetti biologici tangibili e immediati. Nella seconda parte della mattinata, l’evento si è spostato all’esterno. Accompagnati dal sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania, gli alunni hanno partecipato a un’escursione all’interno del parco “Salvatore Genco”, un’importante area verde presente all’interno del centro urbano. In tale contesto naturalistico, il prof. La Mela Veca ha svolto una interessante lezione laboratoriale sulle specie forestali autoctone e sulle caratteristiche del legno, spiegando agli alunni come si può stabilire l’età di un albero attraverso la conta degli anelli legnosi, che si formano anno dopo anno. Il momento culminante della giornata è stato un atto dal grande significato simbolico: la messa a dimora di due piante forestali, una roverella e un leccio. Questo gesto ha rappresentato il patto tra la scuola e l’ambiente, un impegno concreto nella difesa della biodiversità. Attraverso questa esperienza, le studentesse e gli studenti non solo hanno acquisito nozioni tecniche ma hanno maturato un pensiero critico sulla gestione del territorio, collegando le azioni locali ai grandi traguardi globali dell’Agenda 2030. A conclusione dell’intensa giornata, la dirigente scolastica prof.ssa Alessandra Camerota, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando la continuità del percorso intrapreso dall’istituto: “Desidero rivolgere le mie più vive congratulazioni alle studentesse e agli studenti per la maturità e l’interesse dimostrati e un sentito ringraziamento ai docenti del Dipartimento di Scienze per la cura e per la dedizione nell’organizzare questa giornata. Questo evento non è un episodio isolato, ma il coronamento di un impegno che la nostra scuola porta avanti con convinzione sin dal 2020. Da anni, infatti, siamo in prima linea con progetti concreti volti a integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 nel percorso formativo dei nostri ragazzi. Vedere oggi i nostri alunni mettere a dimora una nuova pianta e discutere criticamente di ecologia ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: formare cittadini consapevoli che non solo conoscano il valore dei nostri boschi, ma si facciano parte attiva nella loro protezione”.  Con questo spirito di cittadinanza attiva, la scuola ribadisce il suo ruolo di presidio culturale e ambientale sul territorio, proiettando l’entusiasmo di questa giornata verso le sfide future della sostenibilità. Anche con lo spirito francescano del patrono di Italia che ha espresso la propria vocazione pedagogica per la Natura e che ci consente di respirare aria fresca e pulita; grazie ai nostri amici alberi, alle loro diversità, per la gioia comune di una condivisione sana e positiva.

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