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Marianopoli, manifestazione per il NO il 30 novembre Piazza Garibaldi

Carmelo Barba

Marianopoli, manifestazione per il NO il 30 novembre Piazza Garibaldi

Mar, 29/11/2016 - 11:35

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Marianopoli, manifestazione per il NO  il 30 novembre Piazza Garibaldi

MARIANOPOLI  –  Sarà domani , mercoledì 30 novembre ore 17.30  –   P.zzo Comunale  Piazza Garibaldi  la manifestazione per il  NO , a cui sono invitati tutti i cittadini. Parteciperanno: Calogero Elia Fasciana – Giuseppe Bruno  – Giuseppina Di Venuta – Leonardo Lombardo – Salvatore Lombardo – Michele La Rocca – Carmelo Montagna – Salvatore Noto e Maria Antonietta Vullo.

Così il comitato cittadino per il NO in una loro nota:   “Il Referendum sulle modifiche Costituzionali del 4 Dicembre p.v. inciderà fortemente sulla politica del Governo. Se vince il NO si aprirà una nuova fase politica, una forte discontinuità con l’attuale incedere del Governo che dovrà necessariamente tenere conto della volontà dei cittadini di bocciare  questa pasticciata contro-riforma e questo al di là delle eventuali dimissioni del Presidente del Consiglio. In particolare dobbiamo votare  NO perché le modifiche introdotte:

  • Non superano il bicameralismo, anzi con il nuovo SENATO si rende più confuso l’iter legislativo creando più conflitti di competenze tra lo Stato e le Regioni essendo  scritta in modo da non essere compresa. Altro che semplificazione;
  • Rendono più difficile la partecipazione diretta da parte dei cittadini. Infatti si triplica il numero delle firme da 50.000 a 150.000 per le petizioni popolari;
  • Unitamente alla legge elettorale maggioritaria (ITALICUM) esproprieranno la sovranità popolare per consegnarla ad una minoranza parlamentare grazie al premio di maggioranza;
  • Daranno la possibilità al Governo di influenzare fortemente gli Organi di Garanzia come la Presidenza della Repubblica, la Corte Costituzionale e il C.S.M.;
  • Non sono legittime stante che le modifiche apportate alla Costituzione sono state introdotte da un Parlamento eletto con una legge elettorale ( Porcellum ) dichiarata incostituzionale;
  • Riducono i costi in modo assolutamente irrisorio esclusivamente per creare consenso tra i cittadini.

In estrema sintesi questa CONTRORIFORMA, rendendo l’esecutivo più forte, sottraendo  poteri ai cittadini e mortificando il  Parlamento, fa solo gli interessi dell’EU delle Banche che intendono  eliminare tutti quei limiti di natura politica che appaiono inadatte all’integrazione NEOLIBERISTA dell’area europea.

Non è un caso che la più grande banca americana JPmorgan in un proprio documento del 2013 scriveva che è consigliabile modificare le Costituzioni adottate dopo la caduta dal fascismo perché intrise di principi socialisti.  Il 4 dicembre 2016 si deve votare NO  per salvaguardare la DEMOCRAZIA e per evitare una deriva NEO LIBERISTA al servizio della finanza internazionale”.