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Caltanissetta Protagonista: “Delirio di onnipotenza, Renzi come Cetto la Qualunque”

Redazione

Caltanissetta Protagonista: “Delirio di onnipotenza, Renzi come Cetto la Qualunque”

Gio, 17/11/2016 - 09:15

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CALTANISSETTA – E’ un delirio di onnipotenza quello a cui si sta assistendo in Italia in questi giorni e, come abbiamo potuto notare direttamente, anche a Caltanissetta, da parte di chi detenendo il potere politico e governativo pensa di farne l’uso che, per dirla come lui, gli garba.
La visita di Renzi nella nostra città ha animato oltremodo gli animi degli attivisti non solo del PD ma anche di quelli che fiutando il profumo del potere hanno deciso di vendere anima e corpo alla causa renziana e al suo disegno ormai non più mascherato di conquista del potere a qualsiasi livello.
Siamo stati sempre chiari e diretti e anche questa volta non ricorriamo a quel politichese tanto caro ai lacchè inclini agli inciuci per dire chiaro e tondo quello che abbiamo visto e rilevato e quindi ne diamo ampia comunicazione alla cittadinanza, fino a quando ci sarà permesso:
1) Il Presidente del Consiglio con i soldi dello Stato, quindi nostri, con le solite e rituali scuse del protocollo della sicurezza, è venuto a fare campagna referendaria anche a Caltanissetta, il 72esimo comizio degli ultimi venti giorni. In modo spocchioso e arrogante i seguaci del PD lo hanno preannunciato al Teatro Margherita. Caltanissetta Protagonista, semplicemente anticipando la richiesta della disponibilità del Teatro, lo ha sfrattato al Macello, facendo rosicare i nostri. Sono finiti in un posto alla fine più consono per loro, poiché più largo, con comodità di parcheggio e utile ad accogliere quel mare di folla che le televisioni e i media in genere si sono premurati di raccontare. Peccato che le foto e i video raccontino altro.
2) Il Presidente del Consiglio in versione Cetto la Qualunque è venuto a promettere finanziamenti, guarda caso in questi giorni; soldi di qua, sgravi di la, protocolli per grandi opere ma nessuno, ma proprio nessuno, si è reso conto che con l’accordo siglato fra ANAS e CAS per la gestione delle autostrade nell’isola dal prossimo anno tutte le autostrade siciliane saranno a pagamento!!!! E tutti “priati”, col vestito della domenica, li ad applaudire..bene, bravo, bis!!!
3) E’ chiaro ormai che la partita che si gioca è importantissima, si gioca per il Potere, quello vero, quello a cui la sinistra ormai si è affezionata in modo morboso, quella nominata e non eletta, quella pronta a tutto pur di restare al potere. Renzi è bravissimo nell’imbonire, nel recitare e nel reclutare uomini e donne senza dignità che recitano un ruolo da ipnotizzati quando non sono direttamente interessati.
4) Al Macello si è svolta una manifestazione a favore del SI al Referendum. Non ci sono dubbi, altrimenti il Sindaco avrebbe concesso il Teatro Margherita. A questo punto Ruvolo ci spieghi cosa ci faceva con la fascia tricolore sul palco con il simbolo del Si che giganteggiava alle sue spalle. Ci vorrebbe venire a raccontare che ne ha approfittato per rivendicare qualcosa, come ha comunicato attraverso facebook? Per risolvere i problemi di Caltanissetta si aspetta un Presidente del Consiglio che ha appena due ore per farsi soprattutto la sua bella campagna elettorale? Non gli è bastano abbandonare la processione di San Michele per incontrare e non parlare con un ministro a Palermo? E poi ci vorrebbe venire a dire che anche lui non è in campagna referendaria a favore del sì? Indossare quella fascia oltre a travalicare i limiti di legge significa offendere i cittadini nisseni. Quella fascia è sacra ed espressione e rappresentanza solenne delle istituzioni in momenti importanti della vita di una città ben al di la e ben oltre gli interessi politici. Non si fa campagna elettorale con la NOSTRA fascia TRICOLORE!!!! Vergogna!!!!!
5) Giusto per dovere d’informazione comunichiamo che abbiamo dato mandato ad un legale per verificare se il diniego a Caltanissetta Protagonista e al Comitato referendario “COsi NO” da parte dell’Amministrazione del Teatro Margherita per la mattina di ieri sia stato un atto legittimo oppure no. Abbiamo richiesto un accesso agli atti, se ci saranno gli estremi denunceremo alla Procura della Repubblica il Sindaco.
Avremmo voluto in questi giorni parlare delle ragioni del NO in modo pacato e democratico ma il comportamento prevaricatore e il clima da rissa creato dal centrosinistra al potere, come a Roma così come a Palermo ed anche a Caltanissetta, ci ha costretti a rispondere da par nostro e se qualcuno tenta di intimidirci sappia che per quanto ci riguarda risponderemo dicendo NO.

Caltanissetta Protagonista

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