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Caltanissetta, comitati di quartiere: anno secondo del Bilancio Partecipativo Orientato

Redazione

Caltanissetta, comitati di quartiere: anno secondo del Bilancio Partecipativo Orientato

Mar, 15/11/2016 - 17:39

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bilancio-partecipativoCALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Lettera aperta al Sig. Sindaco 

Anche quest’anno,  ma sempre quando i tempi si fanno strettissimi, l’amministrazione comunale con gli assessori Riggi e Campione si attiva , sollecitata dal Polo Civico, per proporre alla cittadinanza, nell’ambito del Bilancio Partecipativo, il finanziamento di progetti nel settore del “turismo e  cultura “. A coordinare e organizzare gli incontri è il professore Ferdinando Rovello, che fin dallo scorso anno ha dato prova di essere competente riguardo alle forme di partecipazione e di avere capacità di mediazione nel gestire le relazioni. Veniamo convocati i comitati di quartiere con le associazioni culturali della città per lavorare insieme e proporre un progetto e strutturare azioni che servano a  rendere la città attraente e accogliente, mettendo in evidenza le sue bellezze e peculiarità.

Già alla fine dello scorso anno ,  a metà novembre, come comitati di quartiere, ci troviamo coinvolti in una impegnativa e, nello stesso tempo, intrigante esperienza. Ci si è ritrovati in assemblea con diverse associazioni sportive, convocati dall’amministrazione attiva che, finalmente per la prima volta, è riuscita a mettere in bilancio una somma per avviare il difficile percorso del “ bilancio partecipativo orientato” . Da questa esperienza vengono messe in atto il progetto delle “Olimpiadi di quartiere”, attraverso alcune discipline sportive e i “ Giochi di Strada” che, malgrado i tempi molto ristretti, hanno  avuto un grande successo e hanno fatto lavorare insieme cittadini, scuole, associazioni, federazioni sportive e le generazioni dei nonni che si sono ritrovati a giocare con i nipoti nei giochi di una volta. Dobbiamo dire che la presenza di persone,  quali il Prof. Rovello, le Dott.sse Drogo e Zoda e il Dott. Lombardo, è stata determinante per la riuscita dell’impresa e soprattutto per facilitare il collegamento tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza, che è stato efficace per l’intervento del Prof. Rovello.

Quest’anno è la seconda esperienza e già, è da circa un mese che si sono avviati gli incontri e le attività di proposte e confronto  sia tra i comitati che  tra le associazioni culturali per concordare il progetto da adottare. Probabilmente, all’inizio, le proposte presentate potranno avere motivazioni e prospettive non univoche, ma crediamo che, forti dell’esperienza dello scorso anno, e ben coordinati e guidati da un “ facilitatore della partecipazione “, che si prenderà carico delle relazioni con l’amministrazione, gli uffici comunali e i gruppi di lavoro , si potrà arrivare a concretizzare  un unico progetto in cui concorrono più proposte per raggiungere l’unico obiettivo, che è la valorizzazione e la promozione della città, attraverso la riscoperta della sua identità e vocazione culturale.

Riteniamo opportuno come comitati, e lo abbiamo fatto presente all’amministrazione, che completata questa attività che permetterà la concreta attuazione del progetto sul turismo culturale,  con il  finanziamento previsto nel bilancio orientato, che immediatamente ci si debba mettere in azione perché per il prossimo anno si avviino tutte le attività necessarie a ché la cittadinanza tutta venga coinvolta in un processo che realizzi in pieno un Bilancio che sia effettivamente partecipativo. E’ evidente che questo implica  la presenza di una persona che possa fare da tramite con l’amministrazione attiva e la cittadinanza in tutte quelle attività che possano sempre più rendere efficace e concreto l’obiettivo della partecipazione fattiva  e corresponsabile della cittadinanza nel dare un nuovo volto alla città. Sollecitiamo l’amministrazione comunale a impegnarsi ad istituzionalizzare una figura di “ promotore e facilitatore della partecipazione” per istaurare un vero e continuo dialogo tra le parti, in modo che quanto comunicato da  una parte sia recepito e reso concreto dall’altra. E’ necessario un catalizzatore che trasformi le proposte in azioni concrete, interessando tutte le parti che sono chiamate ad intervenire in modo puntuale ed efficace per il bene comune.

 I Comitati di quartiere partecipanti.

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