Salute

Bompensiere, festa unica per le due centenarie: “za Turidda” recita la poesia e “za Grazia” il Padre Nostro

Carmelo Barba

Bompensiere, festa unica per le due centenarie: “za Turidda” recita la poesia e “za Grazia” il Padre Nostro

Ven, 11/11/2016 - 00:10

Condividi su:

Bompensiere, festa unica per le due centenarie: “za Turidda” recita la poesia e “za Grazia” il Padre Nostro

centenarie-3BOMPENSIERE – Poco più di 500 anime: un paesino che  registra casi di longevità riguardanti due nonnine che abitano  entrambe nella stessa via principale del paese ed esattamente nella Via Principe di Scalea. Una singolare ricorrenza che non poteva passare inosservata, tanto da indurre l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Losardo, a fare festa, omaggiando così le due dscn0005nonnine “za Turidda” Scalzo di 104 anni il 5 novembre scorso, e  “za Grazia” Martorana, 100 anni proprio l’altro ieri. Una festa tanto attesa dai familiari  con tanto di banda musicale, giunta appositamente da Caltanissetta e che ha animato il pomeriggio bompensierino. Il sindaco Salvatore Losardo, con la fascia tricolore, il vice sindaco Angela Capobianco ed il presidente del consiglio comunale Giosuè Marotta, si sono recati, per l’omaggio dscn0009floreale, prima presso l’abitazione dell’anziana nonnina Salvatrice Scalzo  e, successivamente, presso l’abitazione della nonnina  Grazia Martorana. Nelle due soste, la banda musicale ha eseguito l’inno di Mameli ed altri brani, creando attorno alle festeggiate una gradevole atmosfera di  festa che profumava di simpatia, di compiacimento e soprattutto di rispetto per la veneranda età raggiunta. Intorno alle 17,30 c’è stata la messa di ringraziamento, nella chiesa Madre,  celebrata dal sacerdote don Filippo Bonasera che, dscn0044durante l’omelia,  ha formulato voti augurali per il fausto anniversario centenario delle due nonnine. A fine messa, ai piedi dell’altare, prima della foto di gruppo, c’è stato Il bacio fra le due nonnine, Za Turidda e za Grazia, che  ha strappato applausi, commozione e compiacimento. Poi, tutti in direzione del centro giovanile “Mancuso Palmina”, nella cui sala, c’è stato il momento di socialità,  il momento conviviale col rinfresco, ldscn0043’assaggio delle torte e la consegna delle targhe – ricordo da parte dell’amministrazione Comunale. Protagoniste della straordinaria serata, dunque,  sono state loro due: la” za Turidda”,  che, coi suoi 104 anni,  ha recitato, a voce alta, una poesia, mentre la “za Grazia”, fresca dei 100 anni raggiunti, ha pensato di recitare il Padre Nostro. Nei due casi, gli applausi ed il ”bravissima” sono riecheggiati nella grande sala in un clima di assoluta familiarità. Un evento che, a futura memoria, rimarrà negli annali della storia locale. (Altri video in allestimento; saranno inseriti subito non appena disponibili)