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Auto. Le Supercar che hanno fatto la storia: bellezza nelle forme del passato

Redazione

Auto. Le Supercar che hanno fatto la storia: bellezza nelle forme del passato

Mer, 08/07/2015 - 17:25

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300s-01Ci sono auto ed auto. Ce ne accorgiamo tutti i giorni anche semplicemente camminando per le vie di città come Caltanissetta; il passaggio di una bella auto viene infatti sempre salutato da quel gioco di sguardi tipico di quando passa una bella donna, o un bell’uomo, dipende dalla prospettiva.
Ma ovviamente la bellezza, quella vera e che dura nel tempo, è una merce rara anche quando si parla di creazioni a quattroruote, ed infatti in quasi 2 secoli di automobili non sono poi così tante le supercar degne di lasciare davvero nota nella storia dei motori.
Certo ci sono dei marchi che più di altri hanno provato a lasciare un segno, quando si parla di supercar. Pensiamo ad esempio a quanti gioielli ci ha regalato nel corso del tempo Mercedes; alcune di queste perle, dalla mitica 300 S Cabriolet, alla 300 B Adenauer e fino ad arrivare alla splendida 300 SL Ali di Gabbiano, vantano dalla loro una bellezza che è stata riconosciuta anche al di fuori dei confini tedeschi, finanche in Italia, laddove i tre modelli succitati sono entrati a far parte in pianta stabile del Museo delle Mille Miglia, all’interno della “Collezione Bonera” (imprenditore lombardo appassionato di automobili, alcune delle quali presenti nel Museo delle Mille Miglia).
Ci sono poi dei miti a quattroruote che rimangono nella nostra mente in quanto legati ad un momento storico o a fatti ed eventi che sono poi rimasti nella memoria collettiva. Pensiamo ad esempio alla Firebird Trans Am che, per chi non la conoscesse, altro non è che la vettura protagonista della mitica serie Tv SuperCar. Ricordiamo tutti le linee affascinanti di questa fuori serie nera, che oltre ad essere indiscutibilmente molto bella aveva al suo interno una intelligenza speciale rappresentata da KITT, il primo vero computer di bordo interattivo della storia delle auto, a sua volta compagno di mille avventure del protagonista della serie Michael Knight impersonato da David Hasselhoff.
A proposito della “supercar di Supercar” (e scusate il gioco di parole), forse non tutti sanno che in realtà il nome KITT altro non era che l’acronimo del nome americano Knight Industries Two Thousand, così come forse in pochi sanno che proprio la Pontiac di Michael Knight è stata messa all’asta durante i Julien Auctions Hollywood Legends a Los Angeles, con una base d’asta che ha superato i 200 dollari.
pontiacOvviamente il prezzo così alto si giustifica solo per il fatto che quella non è una supercar ma è la SuperCar vera e propria che tutti abbiamo conosciuto negli anni 80 e che oggi solo pochi fortunati (e danarosi) appassionati possono permettersi.
Per tutti gli altri però c’è una buona notizia; non ci crederete ma con un minimo di ricerca potrete trovare una vera e propria Pontiac Firebird online, anche in Italia, magari provando a cercare su canali sicuri come Autoscout24.
A chi infine non dovesse sentirsi particolarmente ispirato dalla Pontiac di Michael Knight si consiglia la lettura di un libro molto interessante scritto da Massimo Mambretti, con materiale fotografico offerto da Ron Kimballe, e che racconta in 208 pagine tutte le migliori Dream Cars del ventunesimo secolo.
Una carrellata di vere e proprie opera d’arte su quattro ruote che spazia dalla Lamborghini Reventon, alla Bertone Pandion, passando per la Bugatti, le Chevrolet Corvette e la Shelby.
Da non perdere, in particolare, alcuni capitoli del libro, ovvero quelli dedicati alle supercar a tiratura limitata come la Veyron Grand Sport o la Spyker C12 Zagato, e quelli in cui invece si parla delle supercar “pesi piuma” come le Lotus Exige ed Evora S, o la mitica Sls Amg GT3.

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