Miccichè su La Sicilia: “L’uscita dall’aula è stata una ingenuità, una coglionata”

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Gianluca MiccichèCALTANISSETTA – «Uscire dalla maggioranza? E perchè mai? Non se ne parla nemmeno. Anzi si può proprio dire che l’intera maggioranza, Udc compresa, sostiene il sindaco Giovanni Ruvolo ancora e
più di prima»: è quanto ha dichiarato ieri “a freddo” il deputato regionale dei centristi nis-
seni Gianluca Miccichè, che l’altro ieri sera ha seguito, rimanendo seduto nella tribunetta, i
lavori consiliari che si sono conclusi con la elezione della democratica Leyla Montagnino, la
quale ha riportato 13 dei 19 voti dei consiglieri comunali rimasti in aula al momento della
votazione.
imageEd è proprio su Salvatore Calafato – il consigliere più votato dell’Udc e su cui i centristi avevano insistito nei confronti degli altri due “poli” della maggioranza consiliare (e cioè centrosinistra e polo civico) al fine di farlo votare come nuovo presidente del Consiglio che si è focalizzata l’attenzione del deputato regionale.
«C’era l’intenzione di allargare l’attuale maggioranza comprendendo anche qualche consigliere dell’opposizione sul voto da dare a Calafato – ha raccontato – ed è per questo che Adriana Ricotta aveva chiesto la sospensione della seduta. Quando si è sentito rispondere che non c’era la possibilità di fare la sospensione e quindi la verifica di chi avrebbe votato Calafato, la Ricotta ha suggerito agli altri di uscire e far mancare così il numero legale. Io ero in tribuna e quando li ho visti uscire dall’aula consiliare mi sono chiesto cosa stavano combinando. A quel punto mi sono recato nella Sala Gialla dove si erano radunati gli 11 consiglieri che non erano d’accordo nell’effettuare la seconda vo-
tazione (e cioè, lo stesso Calafato, Ricotta, Daniele, Delpopolo, Tumminelli, Tesauro, Favata, Bruzzaniti, Dorato, Aiello e Bellavia, ndr) dicendo loro che non potevano più rientrare per votare il nuovo presidente. A quel punto si sono resi conto della grande ingenuità che avevano commesso, una vera e propria “cogl… ta”, come l’hanno definita loro stessi. Ma ormai la frittata era stata fatta e non c’era possibilità di rimediare».
«Subito dopo – ha ammesso l’on. Miccichè – ci siamo ritrovati a cena, ed anche in quella oc-
casione mi sono ritrovato assieme a dei consiglieri che quasi recitavano il “mea culpa” per iL “momento di follia” che li aveva caratterizzati e che apparivano oggettivamente smarriti».
«Comunque si è trattato di un fatto istintivo e di un errore tattico – ha concluso ancora
Gianluca Miccichè – il nuovo presidente è Leyla Montagnino, e poiché è stata votata diventa il garante di tutti i componenti del Consiglio».

(Giuseppe Scibbetta, tratto da La Sicilia di sabato 5 luglio)

8 Commenti

  1. Complimenti a questo squadrone …
    Questa si chiama esperienza…politica…
    Stavamo bene quando stavamo peggio ……………….

  2. Speriamo che i nisseni si ricordino la prossima volta dei seguenti nomi :

    Calafato, Ricotta, Daniele, Delpopolo, Tumminelli, Tesauro, Favata, Bruzzaniti, Dorato, Aiello e Bellavia, ndr)

    Il fatto che i vari Ricotta, Favata, Bellavia etc, dopo tanti anni di presenza in consiglio comunale, non conoscano nemmeno il regolamento, lascia intendere la passione e la competenza che hanno nello svolgimento del loro compito, poichè, anche se loro non lo sanno, si tratta di un compito !!

  3. CHE PENA…che pena vedere una città governata da certi pupazzi incompetenti, ignoranti, privi di qualsiasi valore morale e di una benchè minima preparazione politica. Eccellono solo nel capire quando è il momento di cambiare partito per riciclarsi nelle successive elezioni.
    Caltanissetta è una città condannata a sprofondare sempre di più e noi nisseni partecipiamo a questo scempio pur di difendere i nostri piccoli privilegi di borghesucci insignificanti. PENOSI.

  4. Come volevasi dimostrare c’è ancora qualcuno che crede che si possa sopportare la sfacciataggine di certi personaggi che non hanno capito che I nisseni hanno le scatole rotte. Ma chi crede che personaggi come Ricotta, Calafato possano essersi “redenti”? La Ricotta ci ha regalato 5 anni di tristi gag, Calafato ha succhiato fino alla fine per poi saltare sul carro dei vincitori. E alla prima uscita si ritrovano insieme i vecchi compagni di merende a fare strategie da 4 soldi: Calafato,Bellavia, Favata, Aiello, Bruzzaniti……….mancava solo Nicosia, assente per causa di forza maggiore. Che triste spettacolo per una città che deve e vuole fare un salto in avanti e che di questi spettacoli tipici della passata legislatura non voleva piu’ vederne. So bene che questi soggetti rappresentano solo una minuta fetta di elettorato che e’ ancora asservito a certe logiche, ma si sappia che la Citta’ ha provato una forte indignazione. Consiglio a Miccichè, che al più presto vedrà questi personaggi recitare la commedia in un altra compagnia magari inneggiante a Forza Italia, di non fare imbarazzanti arrampicate sugli specchi per difendere la scelta di aver fatto una lista che, pur di vincere, ha raccattato tutto quello che era possibile raccogliere nel mercato delle vacche. Ed ora i nodi vengono al pettine, ma la città non può e non deve pagare ancora questo vecchio e triste avanspettacolo della più buia politica. Io ho votato un consigliere dell’ UDC e mi aspetto che la parte sana di questo partito prenda le distanze da simili personaggi e atteggiamenti.

  5. Bravo micciche, ha ammesso con umiltà un errore. Devo sottolineare che in questo consiglio e primo di tutti in questo gruppo udc vedo cose non uniformi , per esempio l eleganza , la classe e un alto livello culturale sostenuto da tutti gili uomini e invece dalla parte femminile un po’ di rozzezza e di mancanza di compostezza , di solito al contrario. L irrequetezza viene Forse perche si pensa di avere diritto ad alzarsi ed uscire dal ring delle poltrone solo perché si e’ già esperti e conoscitori Dell ambiente.? Non credo sia cosi , allora failla con 5 legislature che potrebbe fare distendesrsi sugli scalini? Entrare uscire dal ring a suo piacimento? E poi una piccola nota di differenzte approccio comico serio, Certo sentire interventi di alto livello morale come quello Dell avv Licata e poi si contrappone quello piu da pic nic! Da gita fra compagni di svuola , del dott favata lascia pensare che ancora qualcuno si mantiene sui livelli bassi dei consigli Dell amministrazione campisi . Speriamo di no, speriamo di alzi la qualità. Cmq onore a micciche x avere ammesso una strategia ridicola messa in campo con presunzione da ualche sua iscritta.

  6. Complimenti!!!! Strategie tattiche di alta politica.
    Ste cazzate, non le fanno neanche i ragazzini di scuole medie quando devono eleggere i Rappresentanti di Classe………………Ci aspettano cinque anni di Cogl….nate!!!!!!

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