SAN CATALDO – Poco più di quattro chilometri di distanza ma la sensazione che la vitalità e lo spirito positivo del divertimento e della gioiosità alberghino a San Cataldo molto più che a Caltanissetta. Il differente modo di vivere la domenica di Carnevale dei due centri abitati, crediamo possa essere una valida ipotesi di discussione e confronto.
Le strade di San Cataldo invase da migliaia di persone, molte delle quali in maschera (sia adulti che bambini), sorridenti e vogliose di divertirsi. Caltanissetta, nonostante l’apertura domenicale dei negozi (altra istantanea triste di locali vuoti), invece era assolutamente deserta: ricordava le vie di certe città della filmografia western, con i cespugli sospinti dal vento che attraversano selciati polverosi.
Sgombriamo il campo dai preconcetti o facili giudizi, non può essere ritenuta responsabile l’Amministrazione dell’apatia dei cittadini. A San Cataldo la festa carnevalesca è stata l’unione proficua e lungimirante di molte associazioni; un contributo fattivo è stato offerto anche dalle scuole.
L’immagine di Caltanissetta è di dieci autobus stipati di gente, pronti a dirigersi ad Acireale. Erano fermi stamani, in via Libertà; dunque oltre seicento persone. Sia chiaro nulla da dire, sulla bellezza del carnevale acese e sulla libertà di scelta: ognuno può trascorrere dove vuole il proprio tempo libero, ma è palpabile la sensazione che per i nisseni “l’erba del vicino sia sempre più verde”. I genitori, i nonni, la tradizione di far indossare un costume di carnevale ai bambini e portarli in giro per una passeggiata, tutte queste normali abitudini che in ogni città si mantengono perché a Caltanissetta, appassiscono ed avvizziscono? Onestamente è difficile offrire una risposta esauriente, complicato capire perché progressivamente il capoluogo nisseno stia diventando una città triste. Ci limitiamo a offrire qualche fotografia che possa stimolare il dibattito. Domenica di Carnevale: a San Cataldo vie colme di gente festosa e festante (forse anche qulache…..nisseno), a Caltanissetta strade deserte.


