CALTANISSETTA – Domenica 23 febbraio, alle ore 18 al PalaCannizzaro di Caltanissetta, si gioca il derby femminil fra Albaverde Sailpost e Nike San Cataldo. Dopo un girone di andata diventato una vera e propria cavalcata, la Sailpost Albaverde insegue se stessa e i propri limiti ripartendo dalla prima giornata di ritorno dove affronterà la Nike San Cataldo in un quasi derby dai soliti connotati campanilistici.
La formazione cara al presidente Fabrizio Montagnino oramai non si può nascondere e affronta con serenità il ruolo di squadra da battere consacrato dai 30 punti sui trenta disponibili conquistati nella prima parte del campionato.
Dal canto suo la Nike sa che deve dare il massimo soprattutto negli scontri diretti e a maggior ragione in quelli giocati lontano dal PalaMaira se vuole continuare ad alimentare le speranze di promozione. Peppe Aiera ha a disposizione un rosa di giocatrici formata dal gruppo storico che ha concluso brillantemente la scorsa stagione in cui sono state innestate due palleggiatrici di ruolo (lo scorso campionato palleggiava l’attuale libero) e alcune schiacciatrici di cui un paio con esperienza anche in campionati di serie superiore: la Cortese dalla stagione 2007-2008 ha totalizzato 103 presenze (di cui 43 in C, 44 in D, 6 in Coppa Sicilia e 10 in Coppa Trinacria) senza considerare le gare giocate in questa stagione; mentre la Lunetta di presenze ne conta 61 a partire dalla stagione 2008-2009 (di cui 11 in C, 38 in D, 3 in Coppa Sicilia e 9 in Coppa Trinacria) e anche per lei senza considerare le gare giocate in questa stagione.
Quindi dopo un naturale periodo di assestamento per trovare i giusti equilibri in casa sancataldese ci si attende il salto di qualità partendo proprio dalla gara contro la Sailpost Albaverde.
Le motivazioni delle avversarie che contano di recuperare al meglio Castellana e Urso, unite al consueto clima da derby, per la formazione di Lucio Tomasella (nella foto) sono il giusto stimolo per rientrare velocemente in clima campionato e dimenticare in fretta la valanga di complimenti, ricevuti a tutti i livelli, che fanno sempre piacere ma possono fare perdere i contatti con la realtà agonistica del campionato.
La Sailpost Albaverde 2013-2014, pur non mettendo in campo il miglior organico in assoluto (basti pensare che la scorsa stagione c’erano in rosa due schiacciatrici di grosso peso ed esperienza come capitan Eva Trobia e Tania Marino), probabilmente è il miglior complesso come gioco ed affiatamento sceso in campo da quando la gestione di questa società è nelle mani dei fratelli Montagnino, ma questo non esenta ad abbassare la guardia perché da qui in avanti tutte le squadre faranno l’impossibile per fare lo sgambetto alla imbattuta capolista.
In casa Albaverde ancora problemi per Noemi Di Forti alle prese con un ginocchio che si infortuna sempre lontano dalla palestra. Per la bionda centrale, che sembrava avere trovato la strada per la forma migliore, è in forse la presenza domenica.
A margine di questo derby, che ha visto cinque volte su sei vittoriosa la formazione nissena, spulciando nell’album dei ricordi abbiamo ripescato l’unica vittoria dell’allora New Nike che risale alla stagione 2010-2011 e fu conseguita nel girone di ritorno con il punteggio di 3 a 1, gara giocata nella storica palestra San Giuseppe a San Cataldo con le padrone di casa che erano allenate proprio dal grande ex Lucio Tomasella che ora guida la formazione nissena.

