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Stato di agitazione dei lavoratori addetti alle pulizie delle scuole, la UIL chiede incontro con il Prefetto

Redazione

Stato di agitazione dei lavoratori addetti alle pulizie delle scuole, la UIL chiede incontro con il Prefetto

Ven, 28/02/2014 - 10:25

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downloadCALTANISSETTA – I lavoratori e le lavoratrici addetti alle pulizie delle scuole della nostra Provincia, occupati dalle cooperative in indirizzo segnate, vivono uno stato di forte difficoltà dovuto alla scadenza dei termini del contratto in godimento e alla mancanza di volontà del Ministero della Pubblica Istruzione ad individuare una soluzione adeguata finalizzata a garantire i servizi scolastici e la continuità occupazionale e di reddito ai lavoratori ex LSU e ai cosiddetti “appalti storici” che pensavano di trovare stabilizzazione optando per il passaggio presso le cooperative.

Il 28 febbraio, andrà a scadere il contratto di appalto delle pulizie per le scuole e le lavoratrici e i lavoratori interessati vedranno cessare il loro rapporto di lavoro o come si prospetta, la riduzione dell’impegno orario di ciascun soggetto, pregiudicando la salubrità e sicurezza degli ambienti scolastici con evidenti ripercussioni sugli alunni e sulle loro famiglie.

La situazione, si presenta in tutta la sua gravita nel territorio della provincia di Caltanissetta, atteso l’importante numero di operatori impegnati nei servizi scolastici e l’opzione a suo tempo realizzata, che mette in evidenza l’errore della scelta, poiché le difficoltà finanziarie dello Stato si riversano per intero sui servizi di natura ‘delicata’ e sul personale da tanti anni impegnato nel rapporto con le pulizie della scuola, svolto con serietà e impegno, garantendo sicurezza e pulizia dei plessi scolastici.

Per questi motivi, il personale addetto ai servizi scolastici del territorio della provincia di Caltanissetta, ex LSU e quelli c.d. appalti storici, dichiara la stato di agitazione e annuncia iniziative da realizzare nelle singole strutture ove prestano servizio, riservandosi una manifestazione di sciopero provinciale per i giorni che saranno indicati dalle segreterie nazionali.

Nelle more, chiedono un incontro col Sig. Prefetto, al fine di rappresentare la difficile situazione venutasi a determinare e, contestualmente, esperire le procedure di raffreddamento previste dalla normativa vigente.

Si rimane nell’attesa di un gradito riscontro.

Distinti saluti.

Salvatore  Pasqualetto                                                                                                         Carlo  Messina

Segretario Generale                                                                                                        Segretario Provinciale

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