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Partecipazione democratica di Marianopoli: democrazia in coma

Redazione

Partecipazione democratica di Marianopoli: democrazia in coma

Dom, 23/02/2014 - 09:50

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downloadMARIANOPOLI – Questa Associazione non può restare silente di fronte ad accadimenti ed in particolare all’atteggiamento di una amministrazione che reputa dannoso discutere con i diretti  interessati (i cittadini) della soffocante pressione fiscale locale. Ciò è ancor più necessario quando la sordità degli amministratori ai problemi della gente induce forzatamente i cittadini a una soporifera accettazione. A Marianopoli, con l’elezione dell’attuale amministrazione comunale, la democrazia, il diritto al confronto e la praticabilità istituzionale sono andati in coma profondo (speriamo reversibile). A riprova di ciò la vergognosa ed ingiustificata diserzione e boicottaggio dell’Amministrazione e della maggioranza della seduta consiliare del 18 febbraio scorso su argomenti importantissimi per la popolazione come lo sgravio e la definizione agevolata delle tasse comunali.

La miserabile giustificazione a tale vigliacca assenza, tutta a danno della popolazione e non dell’opposizione, è stata ostinatamente preannunciata con un’arrogante comunicato dell’amministrazione con il quale si manifesta in maniera chiara ed inequivocabile la pusillanime volontà di sopraffazione dell’opposizione a scapito degli interessi della popolazione. Quella popolazione che l’amministrazione dovrebbe rappresentare, compresa la parte che li ha votati. Si leggono in detto comunicato cose inaudite è gravissime per la ordinaria pratica della democrazia e della libertà. Infatti l’amministrazione sostiene che il Presidente Acquisti non doveva convocare il consiglio perché richiesto dall’opposizione ed anche perché, per velleità dei capi gruppo consiliari Noto Salvatore, Vullo Antonietta e Schifano Rino, quella seduta non doveva tenersi prima nel mese di marzo. Ancor più grave è sostenere, da parte dei suddetti consiglieri, per come riportato nel comunicato dell’amministrazione, che un dibattito sugli accertamenti della TARSU relativa al 2008 e su eventuali sgravi fiscali  sarebbe stato inutile o addirittura dannoso. Da quando in qua la democrazia partecipata è diventata dannosa per gli stessi cittadini ? ?  o per chì sarebbe Dannoso ?? forse per gli evasori ?? o per quelli per cui il Sindaco e l’amministrazione minacciano il consigliere dell’opposizione Cannella di “ … eventuali conseguenze per la violazione della riservatezza o pubblica conoscenza, magari con delazione solita da bar, di dati privati …” ? ?  Quando invocate, a sproposito, la retorica frase: “per pagare tutti il giusto e pagare tutti meno” dovete sapere che ciò passa obbligatoriamente per un controllo serio e professionale che non si coniuga con il ricorso strumentale alla riservatezza o alla privacy.

La verità vera è che il Sindaco non ha la dovuta autorità e sottoscrive solamente i compitini che gli preparano, avvolte il tuttologo vice sindaco Noto e avvolte qualche “sperto”  del Comune pagato lautamente. I soldi che l’amministrazione sta cercando di spillare ai cittadini a qualsiasi costo, compreso quello dell’impopolarità, serviranno per pagare anche stipendi ed indennità varie, mai pagate prima dal comune, a quei dipendenti sicuramente più vicini e servili alla stessa amministrazione. Noi diciamo che tutto ciò non è giusto e non va fatto specialmente se viene consumato a danno dei cittadini spesso inconsapevoli di quello che combina l’amministrazione.

Il Presidente Acquisti ha fatto solamente il suo dovere convocando il Consiglio Comunale ed ha fatto bene a non farsi ricattare o intimidire dagli accoliti consiglieri del Sindaco. La seduta consiliare chiesta dai consiglieri Grazia Noto e Giuseppe Cannella, boicottata dalla maggioranza, compreso gli accodati consiglieri Schifano e Genco, per approvare lo sgravio fiscale dell’addizionale (ECA e MECA) sulla tassa della spazzatura e la definizione agevolata delle tasse comunali si deve svolgere perché è interesse di tutti i cittadini.

Noi pensiamo che i consiglieri della maggioranza non potranno assumersi, per assecondare la smania di onnipotenza di qualcuno, la responsabilità di continuare una battaglia che è esclusivamente contro i cittadini.

Pertanto auspichiamo che la maggioranza consiliare riveda il proprio atteggiamento, prenda coscienza della propria responsabilità verso i cittadini e senza alcuna gelosia sull’accaparramento di eventuali meriti, vada ad approvare all’unanimità, come è stato fatto in tantissimi altri comuni, le suddette proposte dell’opposizione nella prossima adunanza che il Presidente vorrà e dovrà riconvocare al più presto. I cittadini che hanno sempre ed onestamente pagato le tasse apprezzeranno.

Partecipazione democratica di Marianopoli

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