CALTANISSETTA – Si è svolta sabato la manifestazione rugbystica internazionale fortemente voluta dal Presidente Federugby Sicilia Orazio Arancio. Tanti gli appuntamenti in programma per le squadre di tutte le età: dall’under 12 al “social mach” con i migliori giocatori del campionato siciliano, una formazione creata ad hoc dai coach per il Derby del Mediterraneo giocato contro la vicina nazionale maltese.
Il “Rugby Day” è stato organizzato dal Comitato Regionale Siciliano F.I.R. e patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana, dai Comuni di Catania ed Acireale, oltre a quello della F.I.R. e del C.O.N.I, ed è stato realizzato con la collaborazione del CUS Catania Rugby, dell’Acireale Rugby e con il sostegno di qualificati sponsors.
Tra i 23 giocatori che al Tupparello hanno sfidato la vicina squadra dei cavalieri c’erano Andrea Lo Celso, Emiliano Di Maura e Salvatore Carbone della Nissa Rugby. “E’ stata un’occasione importante per il club che è entrato di diritto nella rosa dei migliori” hanno commentato i dirigenti della squadra del centro Sicilia. La partita è stata animata da un bagno di folla che assisteva dalle platee il mach “unico” nel suo genere. Adesso, i giocatori hanno tolto le magliette a righe giallo rosse con le quali hanno rimandato a casa i maltesi con un glorioso 64 -0 e stanno per indossare nuovamente quelle dei singoli club: domenica alle 14.30 ci sarà l’ultima partita di campionato, un incontro decisivo che, al Marco Tomaselli di Caltanissetta, determinerà il secondo e il terzo posto in classifica di serie C nell’attesissimo mach tra Nissa Rugby e CUS Catania.


