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Mussomeli, mancano 80 mila euro per inaugurare il CineManfredi

Redazione

Mussomeli, mancano 80 mila euro per inaugurare il CineManfredi

Gio, 20/02/2014 - 16:52

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Cinema ManfrediMUSSOMELI – A Mussomeli, quando si parla del redivivo Cinema Manfredi, il metro che misura la distanza che intercorre tra l’oggi e il giorno dell’inaugurazione, non è il tempo, bensì il denaro. Al dì del taglio del nastro mancano infatti non mesi, giorni, ore, ma soldi: per l’esattezza 80 mila euro. Quanto servono per completare le modifiche decise a cantiere aperto e che rispetto al progetto originale daranno un’impronta più da teatro che da sala cinematografica. Se si fa il paragone con l’intero importo del progetto, gli 80 mila euro mancanti rappresentano uno quisquiglia; una misera percentuale a confronto con i 2.252.732,32 euro, per intenderci il totale dell’importo a base d’asta per la realizzazione dell’opera. Piccoli lavori che impediscono alla città di riappropriasi, dopo un trentennio, del mitico “Manfredi”. Manca, per capirci, il completamento dei camerini, la realizzazione delle quinte, l’installazione del tavolato del palcoscenico e del sistema di climatizzazione per gli spazi riservati agli attori. A parte questo, la struttura, incastonata nel centro storico, è pronta. Posizionate le 438 poltrone tra platea e tribuna, completati gli impianti di climatizzazione, di illuminazione e antincendio. L’ascensore funziona, i locali ad uso del pubblico sono pronti per essere fruiti. Se si volesse, già domani, si potrebbe persino proiettare una pellicola; il telone per il film in 3D è stato posizionato, mentre in magazzino è conservato l’impianto audio e la macchina per le proiezioni. L’occasione per vedere in anteprima il rinnovato “Manfredi” c’è stata data in occasione di una visita dell’assessore allo Spettacolo Enzo Nucera e del vice presidente del Consiglio Leonardo Curiale. Con loro pure due tecnici della Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta. Accompagnati da Dario Stincone, amministratore della Cogenap, l’impresa di San Cataldo aggiudicataria del progetto, il gruppo ha visitato tutti i piani dell’edificio; l’ala dedicata al pubblico, con i tre ingressi (su piazza Umberto, via Manfredi e via Barcellona), la platea e la tribuna, gli ampi corridoi e in ultimo il magnifico terrazzo da dove si gode una vista straordinaria sul centro della città. Ma il gruppetto ha pure visionato il piano interrato con i camerini ancora non completati, e la sezione riservata agli artisti. Quest’ultima purtroppo ancora incompleta. “Con 80 mila euro riusciremo a finire tutto- rassicura Stincone- non abbiamo nemmeno smontato la gru in attesa di ricevere questo ulteriore finanziamento”. Soldi che si sperava di potere ottenere delle somme residue generate dal ribasso d’asta. Ma da Roma non arrivano notizie confortanti. Ecco perché il Comune pensa ad un piano B. “Stiamo riflettendo di accendere un mutuo- anticipa l’assessore Nucera- questo ci permetterebbe di velocizzare e di aprire il cineteatro il prima possibile”.

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