MUSSOMELI- Aula consiliare occupata e il presidente del Consiglio Mario D’Amico è stato costretto ad indire una seduta altrove, preferendo come nuova sede del civico consesso la sala delle cerimonie di Palazzo Sgadari. Una scelta forzata appunto, che però in qualche modo riconcilia con il passato. Fino al 1981 infatti, per intenderci sino all’anno del trasloco del municipio nello stabile di piazza della Repubblica, l’attuale sala delle cerimonie ospitava le assisi comunali. E in questi anni, in casi straordinari come ad esempio per la consegna delle benemerenze, i consiglieri si sono riuniti nell’antico salone. Stavolta invece la predilezione dell’antico palazzo è dipesa da motivi di forza maggiore. Dal 13 gennaio scorso l’aula “Francesca Sorce” è occupata dal comitato pro-ospedale. Lo stesso comitato ha opposto un cortese diniego alla richiesta dell’uso dei locali avanzata da D’Amico. La prossima seduta è quindi prevista per domani alle ore 18. Due i puti principali all’ordine del giorno: l’approvazione dello Schema di Regolamento per il Condono dei tributi locali e poi la discussione sulla minacciata chiusura dell’Ufficio delle Entrate. Un altro pezzo di Stato che la politica vorrebbe scippare alla città.
Mussomeli, l’aula è occupata dalla protesta: Consiglio sfrattato
Dom, 23/02/2014 - 17:26
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