MONTEDORO – I tecnici di Montedoro che hanno protestato sull’incarico di coordinatore per la sicurezza del “Contratto di Quartiere II”, rimangono stupefatti nell’apprendere dal comunicato stampa del Sindaco Messana che a Montedoro, a differenza del resto d’Italia, gli incarichi sottosoglia vengano affidati dall’Amministrazione comunale così come da lui stesso dichiarato.
L’art. 91 comma 2 del D.lgs 163/2006 e ss.mm.ii., dice ben altra cosa e cioè che gli incarichi vengono affidati dalla stazione appaltante a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza e secondo le procedure previste dall’art. 57, sempre del D.lgs. 163/2006.
I Tecnici che hanno protestato, pertanto, vogliono risposte da chi effettivamente ha le competenze a darle e cioè dal Responsabile del Procedimento Geom. Rosario Sciandra, dipendente del Comune di Montedoro e titolare della responsabilità sul Contratto di Quartiere, e di certo, non da parte del Sindaco che su tutto cerca di fare politica.
I professionisti, amareggiati per l’atteggiamento dell’A.C. commentano: “dagli amministratori avremmo voluto solo ed esclusivamente solidarietà, non certo incarichi; sappiamo che la legge non attribuisce a loro questa competenza dal 2006. Forse a Montedoro questa legge non e’ ancora arrivata?” e poi ancora “il Sindaco, che tanto ama i suoi concittadini, quando ci ritrovammo a protestare davanti il Palazzo comunale, non fece manco la mossa di avvicinarsi per parlare con noi, per poi ritrovarsi a dire menzogne e falsità in occasione della convocazione dell’assemblea pubblica… Convocazione mai fatta! Il Sindaco Messana, mente, sapendo di mentire, quando dice di averci invitato a una pubblica assemblea”.
In ogni caso, i professionisti montedoresi sono disponibili ad un confronto pubblico con chi è realmente responsabile e può dare risposte sul caso specifico, ossia il RUP Sciandra, perché in questa veste non sono interessati a scontri politici che nulla hanno a che vedere con i reali motivi della protesta.
A tal proposito i tecnici promotori della protesta aggiungono “per noi si tratterebbe semplicemente di approfondire alcune situazioni che, per le vie brevi, ci sono già state spiegate dal Geom. Rosario Sciandra durante un incontro avvenuto l’11 febbraio presso gli uffici comunali”.
“Il sindaco pro-tempore Messana, non sempre urlando e screditando può portare la ragione dalla sua parte”, è palese, a dire dei tecnici, da quale parte stia la ragione e da quale stia il torto. “Ribadiamo che vogliamo fortemente, in ragione della mancata trasparenza nell’adottare il provvedimento, la revoca in autotutela dello stesso. Non capiamo inoltre perché il Sindaco si sostituisca al Geom. Sciandra nelle pubbliche relazioni e nei comunicati stampa di aspetti che non gli competono” ed ancora “abbiamo ragione di sospettare che ci sia l’intenzione di mantenere un tecnico, che in maniera celata, ha collaborato dietro le quinte con l’ufficio tecnico comunale che, anche se coadiuvato dal Comune di Milena, sostanzialmente non era in grado di portare avanti un progetto così complesso”.
I tecnici concludono ringraziando il Deputato nazionale Alessandro Pagano, Capogruppo del Nuovo Centrodestra in Commissione Giustizia alla Camera, per la solidarietà mostrata nei loro confronti chiedendogli anche di non replicare più al Sindaco perché secondo i professionisti “Messana con questi siparietti politici cerca di distogliere l’attenzione dal reale motivo della protesta”.
COMUNICATO STAMPA GRUPPO TECNICI DI MONTEDORO
(Ing. Calogero Genco, Dott. Urb. Serafino Mantione, Geom. Salvatore Diliberto, Geom. Fabrizio Infantino, Geom. Salvatore Tulumello)

