MONTEDORO – L’onorevole Pagano è come un disco rotto, quando è a corto di argomenti, cioè quasi sempre, si rifugia nel ritornello becero dell’anticomunismo. Che io sia stato e in parte tutt’ora mi ritenga un comunista, è per me motivo d’orgoglio, perché il PCI fu un grande partito, nel quale militavano milioni di uomini e donne, degnissimi per la loro dirittura morale, la serietà politica, l’impegno quotidiano veramente disinteressato.
Circa, poi, l’accusa di essermi riciclato in tanti partiti, è evidente che si tratta di un’altra castroneria, come quella delle parcelle dei tecnici che, a suo dire, si pagherebbero in modo diverso da Comune a Comune, in base al numero degli abitanti. E’ a tutti noto che io ho sempre militato nello stesso partito. E’ lui semmai che deve, se lo ritiene, dare contezza delle sue giravolte politiche, comprese le più recenti, ed anche, visto che tira in ballo, riferendosi alla mia condotta, profili di colpevolezza, le sue vicissitudini giudiziarie, a partire da quelle ancora in itinere.
L’incarico fiduciario, in forma diretta, di importo inferiore a € 40.000, affidato dall’Amministrazione comunale di Montedoro a un tecnico di Sutera – lo ribadiamo – è più che legittimo. Tutte le amministrazioni locali, comprese quelle di San Cataldo e Caltanissetta, fanno normalmente ricorso a questa tipologia di affidamento, rivolgendosi spesso a professionisti esterni. Ciò, per altro, vale sia per gli incarichi di natura tecnica sia per gli incarichi di altra natura (legale, finanziaria, ecc).
A Montedoro, l’Amministrazione precedente, guidata dal sindaco Piccillo, amico e sostenitore politico di questi tecnici contestatori (vedi caso, uno è stato candidato sindaco e gli altri candidati al consiglio comunale nella lista Liberamente), affidò decine di incarichi a tecnici esterni e in forma diretta. Questi tecnici che oggi protestano, allora non solo non protestavano, ma approvavano e applaudivano.
Lunedì scorso allo scopo di mettere a confronto le ragioni di questi tecnici contestatori con quelle dell’Amministrazione comunale, si è svolta nella sala consiliare un pubblica assemblea, che era stata preventivamente concordata. All’assemblea all’ultimo momento questi tecnici non si sono presentati. Lasciamo all’onorevole Pagano e ai lettori l’interpretazione del significato di questa assenza. Il confronto, che non c’è stato non per indisponibilità dell’Amministrazione comunale, lo possiamo tuttavia ripetere, naturalmente meglio se in presenza dell’onorevole Pagano, al quale rinnoviamo l’invito a venire a Montedoro.
Sarebbe, questa, anche l’occasione per spiegare ai cittadini di Montedoro il regalo che ha fatto loro, quando, Assessore regionale al bilancio, cancellò un finanziamento di 5.000.000.000 di lire destinato al completamento dell’impianto termale, rimasto da allora inutilizzato.
Per quanto riguarda, infine, la trasparenza delle gare, che sarebbero sempre da preferire agli affidamenti diretti, perché più trasparenti, io avrei qualche perplessità. Le cronache dei giornali sono piene di notizie concernenti gare studiate ad personam.
Federico Messana
Sindaco di Montedoro

