Solo una piccola parentesi: abbiamo letto sul giornale locale che lei vede di buon occhio la chiusura del centro storico. Riteniamo che questa scelta debba essere confrontata esclusivamente con i cittadini e con i commercianti che espletano il proprio lavoro nelle vie del centro e che si confrontano giornalmente con una serie di problemi che, senza offesa, forse lei non conosce. Le facciamo solo un esempio che la porterà ad una più attenta riflessione. La chiusura momentanea (durata quasi un anno) di una parte circoscritta del centro storico per la realizzazione dei lavori della grande piazza ha causato ai commercianti interessati un danno economico di notevole rilevanza, la chiusura di molte attività ed anche qualche caso di suicidio.
Potremo ancora riportare un altro esempio: anche in presenza della ZTL del Sabato sera, il consumatore finale trova difficoltà in primis a raggiungere le attività commerciali, in secundis a trovare parcheggio (problema di non secondaria importanza).
Il problema di una viabilità precaria e della mancanza dei parcheggi, che addirittura sono anche diminuiti a causa di questi lavori, rimane ad oggi totalmente un problema irrisolto. Allora ci chiediamo come si può ancora pensare di chiudere il centro storico a queste condizioni?
La salutiamo cordialmente, rinnovandole sempre gli auguri.
Comitato commercianti Corso Umberto e Santa Lucia


