Si sono concluse, oggi, le operazioni di ricerca delle persone disperse e le attività di scavo e trasporto delle macerie presso i siti temporanei di stoccaggio individuati dopo il crollo del Palazzo a Pistunina, Messina, lo scorso 30 luglio.Complessivamente, fanno sapere i vigili del fuoco, “sono intervenute circa 80 unità provenienti, oltre che dal Comando di Messina, anche da altri Comandi della Sicilia nonché dalla Direzione Regionale. In una seconda fase, fino alla data di oggi, sono intervenuti circa 40 unità vigili del fuoco tra le quali anche personale extraprovinciale.In sito, è stato sin da subito istituito il Pca (Posto di Comando Avanzato) deputato alla gestione dell’intervento e delle risorse impiegate per fronteggiare l’evento emergenziale.Hanno preso parte alle attività diversi team specializzati quali Usar (Urban Search And Rescue) deputati alla ricerca di persone sotto macerie, Sapr (droni), unità Cinofile, autisti e mezzi di movimento terra, Saf (Speleo-Alpino Fluviali), Nbcr (unità di contrasto a rischi di natura Nucleare-Biologica-Chimica-Radiologica), personale MSL (supporto logistico) ed i necessari automezzi di supporto impiegati per lo spegnimento degli incendi, la movimentazione di carichi, l’effettuazione di lavori in quota e la messa in sicurezza del sito”.
“Da una prima stima – fanno sapere ancora i vigili del fuoco -, il quantitativo di macerie e detriti trasportate dal sito di Pistunina ai siti di stoccaggio temporanei, può essere quantificato in circa 4.000 metri cubi, comprendendo materiale edile di varia natura, masserizie e suppellettili vari appartenenti all’attività commerciale ed alle abitazioni soprastanti.L’area è stata bonificata, avendo rimosso la totalità delle macerie prodotte dal crollo, è stata oggetto di interventi puntuali di messa in sicurezza, eliminando le parti strutturali maggiormente pericolanti, e rimane sotto sequestro per garantire la conservazione dello stato dei luoghi ai fini delle successive attività d’indagine coordinate dall’Autorità Giudiziaria”.

