BUTERA. E’ stata altrettanto dura la replica del presidente del consiglio Emilio Tallarita all’intervento del sindaco Giovanni Zuccalà che ha sottolineato come la mancata approvazione in consiglio comunale della modifica del regolamento per riscossione coattiva. “È ufficiale: Butera ha perso i benefici previsti per la mancata modifica, entro i termini, del regolamento sulla riscossione coattiva. Così scrive il sindaco! È sorprendente come il sindaco vuole scaricare le sue colpe sugli altri!
La causa – secondo Tallarita – non è stata “l’opposizione”. La causa è l’arroganza di chi governa senza dialogo. Quando si perdono tre consiglieri per incapacità di dialogo, quando si arriva in ritardo per beghe interne, la responsabilità è politica e sta tutta in capo a chi amministra. Aveva la maggioranza. L’ha persa. Basta favole. Il problema è che il Sindaco non ha saputo coinvolgere l’opposizione, di cui c’era bisogno per approvarlo. Ha preferito alzare la voce in Consiglio piuttosto che tendere la mano.
Anzi, la prova è questa: Cosa succede quando lui non c’è? Si dialoga. Le delibere passano. Cosa succede quando lui c’è? Si litiga. Si perde tempo. Si perdono soldi. Oggi scarica la colpa su di noi, che abbiamo sempre manifestato volontà di collaborare. Ma la verità è una sola: non siamo stati noi irresponsabili. È stato lui a rifiutare la responsabilità di governare con tutti. Scaricare le colpe sugli altri non porta soldi in cassa. Portare a casa i risultati sì. Questo è il risultato di una cattiva politica. È incapacità di fare maggioranza. Butera non ha bisogno di favole. Ha bisogno di amministratori” ha concluso il presidente del consiglio Emilio Tallarita.

