CALTANISSETTA – Si chiude finalmente una delle vicende più lunghe e travagliate dell’impiantistica sportiva cittadina. Dopo quasi otto anni di chiusura, la piscina comunale di Caltanissetta è pronta a riaprire le proprie porte, restituendo ai cittadini un servizio essenziale e un punto di riferimento per lo sport, il benessere e l’aggregazione sociale.
Una storia che ha attraversato amministrazioni, procedure burocratiche, lavori di riqualificazione, verifiche tecniche e numerosi rinvii, trasformandosi in una vera e propria epopea per un capoluogo di provincia che, per troppo tempo, è rimasto privo dell’unico impianto natatorio comunale.
Ad annunciare l’apertura ufficiale è la società Kiran Club Caltanissetta, che attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social ha fissato l’appuntamento per giovedì 30 luglio alle ore 18.30, quando la struttura sarà ufficialmente aperta alla città.

Nel post, la società ripercorre gli ultimi mesi di preparazione, spiegando di aver trovato, al momento della presa in gestione dell’impianto, numerose criticità tecniche e strutturali che hanno richiesto interventi importanti e investimenti significativi.
“Non era importante aprire in fretta, era importante aprire bene”, scrive il Kiran Club, sottolineando di aver scelto di completare tutti gli interventi necessari per garantire una struttura sicura, efficiente e pienamente funzionante, evitando il rischio di nuove interruzioni dopo la riapertura.
La società rivolge inoltre un ringraziamento ai cittadini nisseni per la pazienza dimostrata in questi mesi, così come all’Amministrazione comunale e alle istituzioni che hanno accompagnato il percorso fino al traguardo finale.
Con l’apertura prenderanno il via anche le attività sportive dedicate al Kiran Nuoto e al Kiran Acquafit, mentre nei prossimi giorni sarà reso noto il programma completo dei corsi e dei servizi che saranno attivati.
Per Caltanissetta si tratta di un momento particolarmente significativo. La riapertura della piscina comunale rappresenta infatti molto più della semplice restituzione di un impianto sportivo: è il recupero di un bene pubblico atteso da migliaia di famiglie, atleti, associazioni e appassionati che, negli ultimi anni, sono stati costretti a rinunciare all’attività natatoria o a spostarsi in altri comuni della provincia.
Dopo un iter lungo e complesso, il conto alla rovescia è ormai terminato. Dal 30 luglio la piscina comunale tornerà finalmente a vivere, segnando la conclusione di una vicenda che per anni ha rappresentato una delle principali incompiute della città e l’inizio di una nuova fase per lo sport nisseno.

