La nuova emergenza incendi che sta interessando la Sicilia ripropone uno scenario che si ripete con drammatica regolarità ogni estate.
Per la giornata di oggi, 18 luglio 2026, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha previsto una pericolosità alta per il rischio incendi e il livello operativo di attenzione in tutte le nove province siciliane.
Per il Codacons è necessario rafforzare in modo strutturale le politiche di prevenzione, affiancando alle indispensabili attività di spegnimento una programmazione costante durante tutto l’anno, finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale, della biodiversità, delle attività agricole e della sicurezza delle comunità.
“Ogni estate la Sicilia si trova ad affrontare incendi che mettono a dura prova il territorio e le comunità locali — afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons —. Il lavoro dei Vigili del Fuoco, del Corpo forestale, della Protezione civile, dei volontari e degli equipaggi dei mezzi aerei rappresenta un presidio essenziale per la tutela dei cittadini e dell’ambiente. A questa fondamentale attività deve affiancarsi una programmazione preventiva continua, con manutenzione del territorio, gestione della vegetazione nelle aree a rischio, fasce tagliafuoco efficienti, sistemi di monitoraggio e controlli sempre più efficaci. Proteggere il patrimonio ambientale della Sicilia significa investire sul futuro dell’Isola e sulla sicurezza delle prossime generazioni” — conclude Tanasi.
Il Codacons chiede alla Regione Siciliana e alle amministrazioni competenti di rafforzare gli interventi di prevenzione e di promuovere, al termine della campagna antincendio 2026, una relazione pubblica contenente gli interventi realizzati, le risorse impiegate e i risultati conseguiti, quale strumento di trasparenza e di valutazione delle politiche di tutela del territorio.
L’associazione rinnova infine l’invito a tutti i cittadini a mantenere la massima prudenza, evitando qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di incendi e collaborando con le autorità attraverso la tempestiva segnalazione di eventuali focolai.

