La collezione archeologica Tschinke-Daneu storica famiglia di antiquari siciliani, entra ufficialmente nel patrimonio del Comune di Gangi dopo il via libera dalla Soprintendenza e la delibera della Giunta comunale ieri è arrivato l’atto ufficiale davanti alla segretaria comunale Concetta Giangrillo. Il Comune di Gangi così acquisisce la Collezione di reperti archeologici Tschinke Daneu, un insieme di 490 reperti databili dalla Preistoria al Medioevo, dichiarati di eccezionale interesse archeologico con Decreto Assessoriale n. 4567 dell’11/11/2021. Tra i reperti circa 220 monete, vasi, anfore e altri vari reperti.La donazione, proposta dai signori Anna e Vincenzo Tschinke, è stata autorizzata dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo che ha espresso parere favorevole al trasferimento della collezione al Comune di Gangi, fissando le condizioni operative per la movimentazione, la custodia e la musealizzazione.Tra le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza: la trasmissione dell’atto pubblico di donazione prima del trasferimento; la comunicazione preventiva del luogo destinato ad accogliere la collezione, dotato di sistemi certificati di sicurezza, allarme e antincendio; la movimentazione dei reperti alla presenza costante di un restauratore, con documentazione delle operazioni; il trasferimento dalla sede di Palermo (via Siracusa 34) con mezzi e personale identificati, scortati da vigilanza o polizia municipale.La Giunta comunale di Gangi ha accettato la donazione, riconoscendone l’alto valore culturale e l’importanza per la valorizzazione del patrimonio archeologico locale. Il valore stimato della collezione, dichiarato dai donanti, è pari a € 100.000,00.La collezione sarà destinata alle sale del Museo Civico, dove verrà esposta e resa fruibile alla comunità e ai visitatori, arricchendo l’offerta culturale del polo museale di Palazzo Sgadari ampliando le opportunità espositive in occasione di mostre ed eventi.Il Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, ha espresso soddisfazione per un’acquisizione che «consente a Gangi di custodire e valorizzare un patrimonio archeologico di straordinaria rilevanza, frutto della generosità dei donatori e della collaborazione istituzionale. Un passo importante per la crescita culturale del nostro territorio. Un ringraziamento – ha detto Ferrarello – va a Giuseppe Inguaggiato, restauratore, che ha fatto da tramite con la famiglia Tschinke-Daneu ».Vista l’importanza del momento erano presenti alla firma dell’atto di donazione anche la presidente del consiglio comunale Concetta Quattrocchi, gli assessori Tiziana Ballistreri e Roberto Franco e il capogruppo di maggioranza Carmelo Giunta.
di Redazione 3
Gio, 09/07/2026 - 07:56

