Quattro minuti per trafugare un tesoro da un milione di euro. E’ stato un “colpo” da professionisti quello messo a segno la scorsa notte a Torino ai danni della casa d’aste Sant’Agostino. L’impresa risulta documentata dalle telecamere di sorveglianza: i ladri, a volto coperto, si sono intrufolati nel locale forzando i dispositivi di sicurezza e, mentre suonava l’allarme, hanno arraffato gioielli, preziosi e orologi dopo avere fracassato le vetrine con delle mazze.
Il tutto in quattro minuti, dalle 4:20 alle 4:24. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto erano le 4:29 e gli sconosciuti si erano già dileguati. Questa, almeno, è la ricostruzione contenuta nel lungo comunicato con cui, ad indagini dell’Arma in pieno svolgimento, la stessa Sant’Agostino ha deciso di rendere noto l’accaduto. Il 9 e il 10 giugno era in programma un’asta e la maison, dopo avere sottolineato che il valore degli oggetti aveva un prezzo di partenza (la “base”) di un milione ma che con i probabili rilanci la quota sarebbe aumentata, ha informato il pubblico di avere “una capiente assicurazione che sta venendo attivata anche a garanzia di proprietari”. “Vedere le immagini è stato scioccante”, ha commentato la titolare, Vanessa Carioggia.
L’inventario del tesoro perduto è già stato fatto: l’elenco comprende un anello con uno smeraldo colombiano di quasi quattro carati affiancato da due diamanti taglio a mezza luna; una coppia di orecchini ‘Cantamessa’ in oro bianco con pavé di diamanti taglio brillante; un girocollo semirigido ‘Bonanza’ in oro giallo e linee spezzate in platino, una tabacchiera francese in oro giallo databile al 1780-1790. Si è salvato un ‘bracciale tennis in oro bianco con diamanti taglio brillante 9 carati’. I carabinieri lo hanno trovato sul pavimento del salone. Come se ai ladri fosse caduto durante la fuga.

