– Riguardo l’epidemia di Ebola, “sebbene il rischio attuale per la popolazione generale nell’Unione europea rimane basso, i recenti sviluppi ci ricordano l’importanza di rimanere vigili e preparati”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute di Cipro (alla presidenza Ue di turno), Neophytos Charalambides, nella conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri della Salute europei, avvenuta in videoconferenza, in cui si e’ discusso delle misure per contrastare l’epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo e in Uganda.
“Le lezioni apprese dalla passata epidemia di Ebola in Africa occidentale e i recenti sviluppi sottolineano ancora una volta che le malattie infettive richiedono azioni coordinate”, ha aggiunto. “La nostra discussione ha evidenziato l’importanza della continua condivisione di informazioni, del monitoraggio costante della situazione e di una forte cooperazione tra gli Stati membri e con i nostri partner internazionali. I ministri hanno inoltre sottolineato l’importanza di intensificare la risposta nella regione colpita”, ha spiegato il ministro cipriota. “In particolare, vi e’ stata un’ampia comprensione dell’importanza di proseguire il coordinamento a livello Ue per valutare attentamente la situazione e in stretta collaborazione con il Comitato per la sicurezza sanitaria, in linea con le raccomandazioni formulate finora dall’Ecdc e dell’Oms”, ha concluso.

