Il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro e l’assessore all’istruzione Vincenzo Lo Muto ieri pomeriggio hanno accolto, nella sala Gialla del Palazzo del Carmine, la maestra Samanta Anna Lacagnina per consegnarle una menzione speciale per benemerenza civica.
L’insegnante di sostegno è salita alla ribalta nazionale per il generoso e altruista gesto manifestato nei confronti del suo allievo e della sua famiglia.
Tutto è iniziato quando la maestra nissena si è resa disponibile ad accompagnare un suo alunno in Emilia Romagna, standogli accanto durante un particolare percorso terapeutico al quale doveva sottoporsi.
Un gesto che ha scelto di compiere spontaneamente a sue spese, autofinanziandosi e usufruendo di giorni di ferie, mettendo in pratica, con senso del dovere e dedizione, quel “sostegno” psicologico e fisico necessario al suo alunno.
“A nome di tutta l’amministrazione comunale è un onore poter accogliere a Palazzo del Carmine la maestra Samanta Lacagnina e manifestarle la mia stima per la straordinaria sensibilità umana e la profonda dedizione dimostrate – ha commentato il sindaco Walter Tesaurorivogendosi all’insegnante -. Il suo è un esempio autentico dei valori più nobili dell’educazione e della solidarietà”.
“Avevo parlato di questo viaggio soltanto con la mia famiglia e con la dirigente scolastica alla quale avevo presentato la richiesta per i giorni di ferie – ha raccontato Samanta Lacagnina -. Avevo il piacere di esserci. Sono stata in Romagna il tempo necessario per poter garantire il mio supporto al bambino e subito dopo sono rientrata”.
In quei giorni, però, evidentemente qualcuno avrà notato la presenza della maestra e messo in risalto il gesto altruistico. “Non immaginavo che potessi destare tanto scalpore, il mio è stato un gesto dettato dall’istinto. L’encomio dal Comune di Rimini è arrivato in modo inaspettato, così come quello del Comune di Gela, territorio di appartenenza della scuola nella quale insegno. Sono particolarmente onorata, però, di ricevere questa benemerenza civica da Caltanissetta, Comune del quale mi pregio di essere una fiera cittadina”.
“Il mestiere dell’insegnante non si limita a trasmettere le nozioni disciplinari ma si estende all’ascolto e alla condivisione delle emozioni e delle esperienze degli allievi. Un ruolo che, come la maestra Lacagnina ha dimostrato con il suo gesto, va svolto in modo disinteressato, con amore e con passione – ha concluso l’assessore Vincenzo Lo Muto -. Come amministrazione siamo onorati di poter consegnare questa benemerenza a chi ha ben compreso il valore e l’importanza di essere un insegnante e un sostegno per nostre giovani generazioni. Auspico che questa inaspettata risonanza mediatica possa trasformarsi in un esempio positivo per tutta la categoria di docenti”.

