Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas di Caltanissetta, e’ comparso questa mattina davanti al gip di Caltanissetta Santi Bologna per l’interrogatorio preventivo nell’ambito dell’inchiesta della procura di Caltanissetta che ha travolto il centro di formazione. Sanfilippo si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere e depositato una memoria difensiva. “Abbiamo depositato – hanno detto i suoi legali, gli avvocati Marianna Montagliani e Gaja Bonafede – una memoria difensiva e dato una ricostruzione dei fatti per dimostrare la sua estraneita’ ai fatti”. Ad assistere Sanfilippo anche l’avvocato Fabrizio Biondo. Si e’ invece protratto per oltre due ore l’interrogatorio reso dal medico in pensione Salvatore Enrico Giambelluca, assistito dall’avvocato Sergio Iacona. “Riteniamo di avere chiarito – ha spiegato l’avvocato Iacona – la posizione del mio assistito rispetto ai fatti che gli vengono contestati. Parliamo di una persona che ha avuto una carriera assolutamente brillante e di grande spessore senza mai incappare in nessuna censura. Si trova a rispondere di un’accusa estremamente circoscritta perche’ gli si contesta solo un fatto relativo ad una seduta di una commissione e ha spiegato come ha interpretato quei fatti. Questa seduta della commissione era semplicemente una tappa di un iter nel quale non spettava a lui la decisione finale. Attendiamo fiduciosi”. (AGI)
Caltanissetta, inchiesta Cefpas: Sanfilippo si è avvalso della facoltà di non rispondere. I legali: “Depositata memoria difensiva”
Mar, 16/06/2026 - 12:55
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