Salute

Gela, il dirigente regionale di Italia Viva-Casa Riformista Perna: “Vogliamo una sanità degna in una città che non vuole elemosinare attenzioni”

Redazione 3

Gela, il dirigente regionale di Italia Viva-Casa Riformista Perna: “Vogliamo una sanità degna in una città che non vuole elemosinare attenzioni”

Mar, 16/06/2026 - 09:34

Condividi su:

“Una città, con tutto il territorio limitrofo, alla quale viene sistematicamente negato il diritto alla salute e alle cure, perde ogni speranza e perde le ultime possibilità di essere la terra dei più giovani, di chi ancora crede di poter vivere dove è nato”. Il dirigente regionale di Italia Viva-Casa Riformista Giuseppe Perna spiega che, insieme ai riferimenti locali, regionali e nazionali del partito, è pronto a una mobilitazione pubblica per quanto sta accadendo all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela. “Solo due medici strutturati al pronto soccorso, che dovrebbe essere il presidio di base a garanzia dei pazienti – continua – reparti depotenziati da anni e servizi che sono stati letteralmente tagliati, sono uno scenario terribile per una città che ancora oggi paga le pesantissime conseguenze dell’industrializzazione pesante. Un bacino di utenza da almeno 150 mila unità è lasciato al proprio destino”, continua Perna. “Come Italia Viva-Casa riformista – continua – con l’interessamento del nostro parlamentare nazionale Davide Faraone, abbiamo già portato il caso in parlamento. Però, ci accorgiamo che non basta. Asp e Regione Siciliana disegnano uno scenario che non corrisponde affatto ai disagi quotidiani che i pazienti devono affrontare”. Perna è ancora più diretto. “Le percentuali di migrazione, verso altri presidi ospedalieri dell’isola e fuori dalla Regione, aumentano e l’ospedale “Vittorio Emanuele” appare ormai come una scatola vuota, che va avanti solo grazie all’impegno e all’abnegazione dei pochi medici e degli operatori in servizio, costretti a sostenere una molte di turni non più sostenibile”, dice inoltre il dirigente Iv-Casa Riformista. “È il momento di alzare il tono prima che accada la tragedia. Faccio un appello a tutte le forze politiche alternative a questo governo regionale, alla società civile, ai giovani e alle associazioni che da tempo si spendono sul tema. Uniamo le forze e organizziamo una mobilitazione seria e strutturata – conclude Perna – non vogliamo arrenderci all’inerzia e alle logiche politiche di spartizione, finite all’attenzione degli organi investigativi. Vogliamo una sanità degna in una città che non vuole elemosinare attenzioni ma pretende verità e diritti”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv