Favorire l’arrivo e la permanenza del personale infermieristico a Lampedusa, alleggerendo i costi e le difficoltà legate alla permanenza sull’isola. L’Azienda sanitaria provinciale di Palermo e il 134esimo Centro radar remoto dell’Aeronautica militare di Lampedusa hanno definito un’intesa organizzativa a livello locale che consentirà agli infermieri fuori sede destinati al presidio sanitario dell’isola di usufruire di vitto e alloggio nelle strutture del Reparto. L’iniziativa punta a incentivare la scelta di Lampedusa come sede di servizio, con particolare attenzione al rafforzamento delle attività assistenziali e delle cure oncologiche. Grazie agli accordi operativi definiti sull’isola tra l’Asp e il Centro radar remoto, il personale potrà essere ospitato in camere singole o doppie e usufruire della mensa del Reparto. I costi saranno sostenuti integralmente dall’Asp di Palermo. L’attività è stata promossa dall’Uo Professioni infermieristiche, con il supporto della Direzione generale, nell’ambito delle azioni finalizzate al potenziamento dell’organico in un presidio strategico come quello di Lampedusa. “Abbiamo voluto mettere in campo una misura concreta per incentivare gli infermieri a scegliere una sede delicata e importante come Lampedusa – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – sappiamo bene quanto possa essere complesso, per chi arriva da fuori, affrontare i costi e l’organizzazione della permanenza sull’isola. Garantire vitto e alloggio significa offrire un supporto reale agli operatori sanitari e, allo stesso tempo, potenziare l’assistenza in un presidio fondamentale per tutta la sanità siciliana”. (Adnkronos)
di Redazione 3
Ven, 22/05/2026 - 09:04

