A Niscemi gli immobili ricadenti in zona rossa “sono destinati alla demolizione e l’area risultante sara’ successivamente mantenuta libera da edificazione. Il perimetro della zona rossa e’ in corso di definizione e aggiornamento sulla base degli esiti delle attivita’ di indagine geologica e geotecnica, di monitoraggio strumentale del territorio e studi di valutazione della pericolosita’ dell’area”. Emerge dal piano degli interventi di demolizione degli edifici e concessione degli indennizzi elaborato dalla Protezione civile. “La mappatura – si legge nel documento – potra’ essere aggiornata o ridefinita con successivi atti, sulla base delle risultanze tecniche che emergeranno dalle attivita’ di indagine e monitoraggio. Fino alla definizione definitiva della zona rossa, le disposizioni del piano di demolizione si applicano agli immobili ricadenti nelle aree individuate provvisoriamente come a elevata criticita’, secondo le delimitazioni tecniche disponibili alla data di adozione del presente atto”. I cittadini evacuati a seguito della frana, dopo che la zona rossa e’ stata ridotta, sono 500. La Protezione civile stima che per procedere alle demolizioni degli immobili saranno necessari circa 5 milioni e 800 mila euro mentre per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, saranno necessari all’incirca 15 milioni e 800 mila euro. Complessivamente saranno necessari 22 milioni per procedere alle demolizioni nella fascia di sicurezza di 50 metri. Per quanto riguarda i contributi per la delocalizzazione, la disponibilita’ di risorse, in attesa che vengano definiti in maniera puntuale i singoli contributi, e’ pari a 53 milioni di euro. “Tutte le stime economiche – si legge nel documento della Protezione civile – sono fortemente suscettibili di variazioni in relazione agli esiti delle attivita’ definitive di perimetrazione dell’area interdetta e conseguentemente dall’identificazione degli edifici presenti all’interno della stessa, per ognuno dei quali dovra’ essere sviluppata una specifica scheda identificativa. L’attivita’ verra’ sviluppata nei singoli piani attuativi”. Dai contributi sono esclusi gli immobili privi di legittimita’ urbanistica, quelli abusivi e quelli che hanno gia’ ricevuto eventuali contributi. (AGI)
Frana Niscemi, gli immobili in zona rossa sono destinati alla demolizione: il piano degli interventi
Mer, 13/05/2026 - 09:51
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