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Caltanissetta, la Sicilia protagonista al Teatro Regina Margherita: il Polo “La Trinacria” celebra arte, tradizioni e inclusione

Redazione

Caltanissetta, la Sicilia protagonista al Teatro Regina Margherita: il Polo “La Trinacria” celebra arte, tradizioni e inclusione

Ven, 29/05/2026 - 15:43

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Giovedì 28 maggio il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta ha ospitato l’evento conclusivo del Polo per l’orientamento artistico e performativo “La Trinacria”, la rete scolastica approvata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia che vede come scuola capofila l’Istituto Comprensivo “Caponnetto-Sciascia” di Caltanissetta, diretto dalla dirigente scolastica Rossana Ambra, insieme agli istituti “G. Carducci” di San Cataldo, guidato dal dirigente scolastico Salvatore Parenti, e “Santa Caterina-Resuttano”, diretto dalla dirigente scolastica Claudia Salvatrice Amico.
A partire dalle ore 17, il prestigioso teatro cittadino si è trasformato in un palcoscenico di cultura, arte e tradizioni, offrendo al pubblico una manifestazione che ha saputo coniugare talenti, professionalità e percorsi educativi in un unico grande progetto dedicato alla valorizzazione della cultura umanistica e delle discipline artistiche e performative.


L’iniziativa ha rappresentato un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni scolastiche del territorio che, superando i confini geografici, hanno promosso un percorso comune volto a valorizzare l’arte come strumento di inclusione sociale, crescita personale e dialogo interculturale. Un progetto che ha posto al centro gli studenti, offrendo loro opportunità di espressione e di confronto attraverso linguaggi artistici capaci di abbattere le barriere del tempo e dello spazio.
A testimoniare il valore educativo e sociale della manifestazione sono intervenute numerose autorità civili, militari e religiose del territorio. Tra queste il viceprefetto Ludovica Zarbo in rappresentanza della Prefettura di Caltanissetta, il sindaco Walter Tesauro con l’assessore alla Pubblica Istruzione Enzo Lo Muto, l’assessore Marianna Guttilla per il Comune di San Cataldo, il vicario generale della Diocesi di Caltanissetta monsignor Onofrio Castelli, il questore Marco Giambra, il sostituto commissario Salvatore Falzone, il tenente Ciro Lanna per il Comando provinciale dei Carabinieri, la dirigente dell’Ufficio V dell’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna Viviana Assenza e la referente territoriale di Educazione Fisica e Sportiva Patrizia Saporito.
Presente anche una rappresentanza del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta con il maestro Marco Traverso e il presidente Andrea Milazzo, oltre a numerosi dirigenti scolastici del territorio.
Coordinata dalla referente del progetto Lianelisa Ragusa, docente dell’Istituto “Caponnetto-Sciascia”, la manifestazione ha avuto come filo conduttore la “sicilianità”, intesa come patrimonio identitario e culturale capace di raccontare storia, tradizioni, relazioni sociali e valori da tramandare alle nuove generazioni.
Sul palco si sono alternate diverse performance artistiche che hanno coinvolto studenti delle scuole primarie e secondarie dei tre istituti aderenti alla rete. Dalle coinvolgenti percussioni della performance “Passikkà” all’Opera dei Pupi con le scene dedicate alla Baronessa di Carini, fino ai medley musicali proposti dagli alunni di Resuttano e della “Carducci” di San Cataldo, passando per la rappresentazione teatrale e musicale di “Colapesce” curata dagli studenti della scuola secondaria di primo grado “G. Verga” di Caltanissetta.
Particolarmente apprezzato il contributo delle associazioni culturali coinvolte nel progetto, tra cui l’Associazione Open di Caltanissetta con Danilo Lapadura e Sandro Giglio, e l’Associazione Marionettistica Popolare Siciliana “Opera dei Pupi”, rappresentata dai maestri Angelo e Ivan Sicilia, Vittorio Di Lecce e Simone Spadafora.
Il momento più emozionante della serata è stato affidato al gran finale, con l’orchestra e la corale composte dagli alunni dei tre istituti comprensivi. Un’esibizione corale che ha regalato al pubblico un intenso viaggio nella musica popolare siciliana attraverso brani simbolo della tradizione come “Cucciu d’Amuri” e “Nicuzza” di Lello Analfino, “Cu ti lu dissi” e “Canta e Cunta” di Rosa Balistreri.
Nel corso della manifestazione sono stati rivolti ringraziamenti a tutti i docenti, agli insegnanti, al personale ATA, alle famiglie e alle numerose professionalità che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla referente del Polo artistico Lianelisa Ragusa, alle coordinatrici Marinella Di Bella e Rosanna Manganaro, alla presentatrice Lucia Talluto e a Marco Tumminelli per il service audio e luci.
La serata si è conclusa tra applausi e grande partecipazione, confermando il valore di un progetto che ha saputo mettere in rete scuole, istituzioni e realtà associative del territorio per promuovere la cultura come strumento di crescita, inclusione e cittadinanza attiva. Un’esperienza che ha celebrato l’identità siciliana e il talento delle giovani generazioni, lasciando un messaggio forte di collaborazione e speranza per il futuro.

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