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Amministrative 2026, Controcorrente dilaga ed è ballottaggio ad Agrigento, Bronte ed Ispica

Redazione

Amministrative 2026, Controcorrente dilaga ed è ballottaggio ad Agrigento, Bronte ed Ispica

Mer, 27/05/2026 - 18:22

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A chiusura delle elezioni, il movimento Controcorrente – fondato del deputato regionale Ismaele La Vardera – tira le somme, nonostante ancora in tre comuni – Agrigento, Bronte e Ispica – la partita è aperta in vista del ballottaggio. 

Gli eletti

“Queste amministrative – dice La Vardera – sono state la conferma che Controcorrente è il traino, la locomotiva del cosiddetto campo alternativo a Schifani. Nonostante siamo nati da poco più di anno, il nostro è un movimento che anche in elezioni complicate come le amministrative riesce a eleggere consiglieri comunali in tutta la Sicilia e andare al ballottaggio in tre roccaforti storiche per l’area Schifani”.

Ed infatti, proprio nella città dei templi sono stati 11.596 gli agrigentini che hanno deciso di dare fiducia al candidato sindaco Michele Sodano che per un soffio non ha superato la soglia del 40% – si è fermato al 39,13 – vincendo a primo turno. E non è tutto, perché sempre nella città dei templi, la lista del movimento fondato da Ismaele La Vardera ha raggiunto quasi il 12%, trainando di fatto tutto il campo largo – si è confermata la prima lista con 3300 voti, a seguire il Partito Democratico che ha fatto la lista insieme al Movimento 5 Stelle e che ha totalizzato l’8,45% (2391 voti) – e la quarta più votata. Risultato che porta quattro seggi a Controcorrente in consiglio comunale con Giovanni Crosta, Elvira Mangione, Maria Micciché e Irene Fucà (quest’ultima espressione di Avs, candidata nella lista Controcorrente). “La comunità agrigentina – continua Michele Sodano – ha risposto in maniera eccellente alla nostra proposta politica che mette al centro i valori della meritocrazia, della trasparenza, della pianificazione e dell’etica. Da Agrigento parte un modello che vale per tutta la Sicilia”.

E se Agrigento ha sorpreso, anche il paese etneo, Bronte, ha regalato emozioni. Il candidato sindaco di Controcorrente, l’avvocato Giuseppe Gullotta, ha raccolto quasi 3000 voti (il 26%), contro il candidato sindaco e deputato di Forza Italia Giuseppe Castiglione, con cui andrà al ballottaggio. Una sorta di Davide contro Golia, in cui un candidato di Controcorrente, senza alleanze, ha regalato un sogno. Al momento Gullotta piazza una consigliera comunale per Controcorrente, Silvia Fallico, ma dopo il ballottaggio le cose potrebbero cambiare e su sedici consiglieri comunali Controcorrente potrebbe prenderne sino a dieci. “Samo il partito anche della proposta – spiega l’avvocato Gullotta – non della protesta. Conosciamo i problemi del territorio e sappiamo come dare sviluppo e opportunità ai nostri giovani. L’assessore alle politiche giovanili ha 19 anni. Allo stesso tempo sappiamo come dare solidità e presenza ai nostri anziani”.

Per concludere, sarà ballottaggio anche a Ispica, fra il candidato di Controcorrente Serafino Arena (19,6%) e il candidato del centrodestra Muraglie. Intanto però anche qui Controcorrente conquista due seggi in consiglio comunale, portando all’interno la consigliera Lucia Franzò e lo stesso Serafino Arena. “A Ispica – conclude Arena – si inizia a sentire aria di cambiamento, spero che il 7 e l’8 giugno i cittadini vogliano veramente cambiare le sorti di Ispica”.

E non è tutto perché a San Giovanni La Punta, Antonella Riccobene entra in consiglio comunale in quota Controcorrente con 546 voti, risultando fra i consiglieri più votati. Mentre nel nisseno, lo scacchiere di Controcorrente guadagna altri sei consiglieri: a Vallelunga Pratameno è stato eletto Sergio Vilardo, a Mussomeli sono stati eletti Lorena Pennica e Gaetano La Piana.

Per concludere, anche a Termini Imerese il candidato Nicola Mendolia potrebbe mettere un suo uomo – Fabio Sciascia – in consiglio comunale con il 7,61% dei voti.

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