Dopo quattro anni di ricerche, la Polizia, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e le Autorità peruviana, ha fermato a Lima un sessantaduenne peruviano, condannato a 6 anni di reclusione per una violenza sessuale consumata ai danni di una giovane donna affetta da una grave disabilità. Verrà presto estradato in Italia.
La vittima, all’epoca poco più che ventenne ed affetta sin dalla nascita da una grave invalidità, si trovava in Italia per sottoporsi a cure specialistiche. Tra Roma e la Toscana, sempre accompagnata dai familiari, alternando il percorso terapeutico agli studi.
Il 62enne, approfittando del rapporto di fiducia come amico di famiglia, avrebbe abusato della ragazza durante la sua permanenza a casa di alcuni parenti nella Capitale.
La vittima, una volta rientrata in Toscana, ha trovato il coraggio di confidarsi con la zia. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Repubblica di Roma, hanno portato ad una condanna a 6 anni di reclusione, divenuta esecutiva nel 2022, ma scontata solo in minima parte dal responsabile, scappato in Perù, passando per i Paesi Bassi.

