La terza mancata partecipazione consecutiva ai Mondiali di Calcio riapre vecchie crepe e discussioni sul calcio italiano. Il Presidente Gravina e Gattuso si sono fatti da parte dopo lo sfacelo delle qualificazioni. Chi sarà adesso il nuovo Commissario Tecnico? La nuova Federazione sarà chiamata ad affidare la Nazionale Italiana di Calcio a chi probabilmente dovrà essere sia selezionatore ma anche una specie di “salvatore della Patria”.
Fuori Gravina, Gattuso e Buffon, si punta al nuovo Presidente Federale
Terza mancata partecipazione
dell’Italia a Mondiali e l’incubo continua. L’eliminazione degli Azzurri da
parte della Bosnia Erzegovina durante lo spareggio dello scorso marzo getta
nuovamente il calcio italiano dello sconforto più totale dopo il disastro del
2018 e quello del 2022. L’Italia pallonara è in fermento e grande
contestazione: da ogni parte si sono susseguite critiche agli organi Federali,
ai vertici del calcio italiano. Dopo pochi giorni la disfatta contro la Bosnia
sono arrivate le dimissioni del presidente Gravina, del CT Gattuso e anche di altri personaggi del calibro di Buffon.
Questo solo in parte ha calmato l’ira di tifosi e addetti ai lavori. E adesso
che succederà? Anche molti siti di scommesse si stanno occupando della
questione, offrendo allo stesso tempo quote interessanti per le partite locali,
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La crisi è da ricercare nel nostro campionato, nel mercato, nella (non) scelta dei giovani
Intanto la certezza è che a Toronto
contro il Canada per la partita inaugurale del “nostro girone” non ci saremo
noi ma la Bosnia-Erzegovina che ha meritato sul campo di staccare il biglietto
per questi Mondiali 2026. Gattuso
allo stesso modo del Presidente Federale ha rassegnato le proprie dimissioni e
sotto diverse angolazioni non sembra davvero tutta la sua la colpa per una
eliminazione che parte da molto lontano. La questione dei settori giovanili, le
discussioni intorno alle Società di Calcio che investono spesso e anche male:
il più delle volte i mercati esteri fanno arrivare in Italia giocatori non
certo dal piede educato. Come mai tantissimi giovani che militano nei
campionati di categoria italiani non riescono a sfondare nelle serie maggiori?
Si rincorre con insistenza la voce di un ritorno di Antonio Conte
Per il momento, la squadra è affidata
ad interim a Silvio Baldini che la
guiderà nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia. Dopodiché ci
saranno le nuove elezioni del Presidente Federale e l’incarico di Commissario
Tecnico ad un altro allenatore. Ci sono delle diverse voci che si rincorrono e
che vorrebbero Antonio Conte come
principale accreditato e favorito per sedersi nuovamente sulla panchina azzurra
dopo l’esperienza dell’Europeo del 2016. L’allenatore salentino arriva da
un’annata non facilissima con il Napoli pur avendo vinto lo scorso anno lo
scudetto: un campionato quello dei partenopei costellato da difficoltà e molti
infortuni che hanno rallentato l’operato e il cammino dei ragazzi nello stesso
Conte. Il Presidente De Laurentiis libererà il suo allenatore come ha fatto in
precedenza con Spalletti per potergli permettere di andare a Coverciano?
E se il nuovo CT fosse uno straniero?
Ci sarà anche da risolvere la
questione del rinnovo dei vertici. Sembra che tutto vada a favore di Giovanni
Malagò, per anni a capo del CONI e factotum delle scorse Olimpiadi Invernali di
Milano-Cortina. Alle sue spalle sembrerebbe anche Abete come un candidato
credibile, staremo a vedere. Insomma, chi salverà la nostra Nazionale? Chi
riporterà gli Azzurri quattro volte Campioni del Mondo a competere con le altre
grandi nazioni calcistiche? E soprattutto chi ci riporterà al Mondiale? Conte
come abbiamo detto sembra una soluzione davvero appetibile ma attenzione alla
sorpresa. Ci sono diverse opinioni: c’è addirittura chi vuole rompere con la
tradizione affidando la nostra Nazionale ad un allenatore straniero per portare
una ventata di aria nuova, una mentalità diversa da quella nostrana e anche
uscire dagli schemi che fino a questo momento non ci hanno premiato sotto tutti
i punti di vista.
Un mondiale super affollato ma noi non ci saremo
C’è invece chi invoca nuovamente la
figura del selezionatore, di chi magari ha conosciuto le Nazionali Italiane dal
settore giovanile e sia in grado di poter valutare e convocare giocatori pronti
per la Nazionale maggiore, per affrontare le sfide più importanti. Intanto
quest’estate saremo costretti ad accendere la TV e guardare le altre Nazionali
essere protagoniste di un mondiale ma come quest’anno così partecipato e un
certo senso affollato. La soluzione a 48 squadre, probabilmente troppo
allargata, non fa altro che aumentare il nostro rammarico. È davvero
incredibile, la Nazionale Italiana per la terza volta consecutiva non partecipa
ai Campionati del Mondo di Calcio.
In Italia? Siamo tutti allenatori
Si aspetta dunque un nuovo allenatore in un Paese come il nostro in cui di allenatori ce ne sono fin troppi: di professione, per hobby, nella categoria dei giornalisti e anche in quella dei tifosi. Non ci rimane altro che aspettare e vedere se la nuova Federazione tirerà fuori dal cilindro un coniglio scontato oppure una scelta che possa dare il nuovo entusiasmo, nuove idee e a cui affidarsi per far sì che la nostra Nazionale possa nel breve termine, puntare in maniera decisiva e affidabile all’Europeo del 2028.

