Salute

Il Dopo-Gattuso: Chi Salverà la Nazionale Azzurra? L’Interregno di Baldini e l’Ombra di Conte

Redazione

Il Dopo-Gattuso: Chi Salverà la Nazionale Azzurra? L’Interregno di Baldini e l’Ombra di Conte

Ven, 24/04/2026 - 13:35

Condividi su:

La terza mancata partecipazione consecutiva ai Mondiali di Calcio riapre vecchie crepe e discussioni sul calcio italiano. Il Presidente Gravina e Gattuso si sono fatti da parte dopo lo sfacelo delle qualificazioni. Chi sarà adesso il nuovo Commissario Tecnico? La nuova Federazione sarà chiamata ad affidare la Nazionale Italiana di Calcio a chi probabilmente dovrà essere sia selezionatore ma anche una specie di “salvatore della Patria”.

Fuori Gravina, Gattuso e Buffon, si punta al nuovo Presidente Federale

Terza mancata partecipazione dell’Italia a Mondiali e l’incubo continua. L’eliminazione degli Azzurri da parte della Bosnia Erzegovina durante lo spareggio dello scorso marzo getta nuovamente il calcio italiano dello sconforto più totale dopo il disastro del 2018 e quello del 2022. L’Italia pallonara è in fermento e grande contestazione: da ogni parte si sono susseguite critiche agli organi Federali, ai vertici del calcio italiano. Dopo pochi giorni la disfatta contro la Bosnia sono arrivate le dimissioni del presidente Gravina, del CT Gattuso e anche di altri personaggi del calibro di Buffon. Questo solo in parte ha calmato l’ira di tifosi e addetti ai lavori. E adesso che succederà? Anche molti siti di scommesse si stanno occupando della questione, offrendo allo stesso tempo quote interessanti per le partite locali, che possono essere esplorate con il codice promozionale goldbet.

La crisi è da ricercare nel nostro campionato, nel mercato, nella (non) scelta dei giovani

Intanto la certezza è che a Toronto contro il Canada per la partita inaugurale del “nostro girone” non ci saremo noi ma la Bosnia-Erzegovina che ha meritato sul campo di staccare il biglietto per questi Mondiali 2026. Gattuso allo stesso modo del Presidente Federale ha rassegnato le proprie dimissioni e sotto diverse angolazioni non sembra davvero tutta la sua la colpa per una eliminazione che parte da molto lontano. La questione dei settori giovanili, le discussioni intorno alle Società di Calcio che investono spesso e anche male: il più delle volte i mercati esteri fanno arrivare in Italia giocatori non certo dal piede educato. Come mai tantissimi giovani che militano nei campionati di categoria italiani non riescono a sfondare nelle serie maggiori?

Si rincorre con insistenza la voce di un ritorno di Antonio Conte

Per il momento, la squadra è affidata ad interim a Silvio Baldini che la guiderà nelle amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia. Dopodiché ci saranno le nuove elezioni del Presidente Federale e l’incarico di Commissario Tecnico ad un altro allenatore. Ci sono delle diverse voci che si rincorrono e che vorrebbero Antonio Conte come principale accreditato e favorito per sedersi nuovamente sulla panchina azzurra dopo l’esperienza dell’Europeo del 2016. L’allenatore salentino arriva da un’annata non facilissima con il Napoli pur avendo vinto lo scorso anno lo scudetto: un campionato quello dei partenopei costellato da difficoltà e molti infortuni che hanno rallentato l’operato e il cammino dei ragazzi nello stesso Conte. Il Presidente De Laurentiis libererà il suo allenatore come ha fatto in precedenza con Spalletti per potergli permettere di andare a Coverciano?

E se il nuovo CT fosse uno straniero?

Ci sarà anche da risolvere la questione del rinnovo dei vertici. Sembra che tutto vada a favore di Giovanni Malagò, per anni a capo del CONI e factotum delle scorse Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Alle sue spalle sembrerebbe anche Abete come un candidato credibile, staremo a vedere. Insomma, chi salverà la nostra Nazionale? Chi riporterà gli Azzurri quattro volte Campioni del Mondo a competere con le altre grandi nazioni calcistiche? E soprattutto chi ci riporterà al Mondiale? Conte come abbiamo detto sembra una soluzione davvero appetibile ma attenzione alla sorpresa. Ci sono diverse opinioni: c’è addirittura chi vuole rompere con la tradizione affidando la nostra Nazionale ad un allenatore straniero per portare una ventata di aria nuova, una mentalità diversa da quella nostrana e anche uscire dagli schemi che fino a questo momento non ci hanno premiato sotto tutti i punti di vista.

Un mondiale super affollato ma noi non ci saremo

C’è invece chi invoca nuovamente la figura del selezionatore, di chi magari ha conosciuto le Nazionali Italiane dal settore giovanile e sia in grado di poter valutare e convocare giocatori pronti per la Nazionale maggiore, per affrontare le sfide più importanti. Intanto quest’estate saremo costretti ad accendere la TV e guardare le altre Nazionali essere protagoniste di un mondiale ma come quest’anno così partecipato e un certo senso affollato. La soluzione a 48 squadre, probabilmente troppo allargata, non fa altro che aumentare il nostro rammarico. È davvero incredibile, la Nazionale Italiana per la terza volta consecutiva non partecipa ai Campionati del Mondo di Calcio.

In Italia? Siamo tutti allenatori

Si aspetta dunque un nuovo allenatore in un Paese come il nostro in cui di allenatori ce ne sono fin troppi: di professione, per hobby, nella categoria dei giornalisti e anche in quella dei tifosi. Non ci rimane altro che aspettare e vedere se la nuova Federazione tirerà fuori dal cilindro un coniglio scontato oppure una scelta che possa dare il nuovo entusiasmo, nuove idee e a cui affidarsi per far sì che la nostra Nazionale possa nel breve termine, puntare in maniera decisiva e affidabile all’Europeo del 2028.

banner italpress istituzionale banner italpress tv