Salute

25enne di Favara ucciso con coltellata: fermato egiziano di 17 anni

Redazione

25enne di Favara ucciso con coltellata: fermato egiziano di 17 anni

Lun, 20/04/2026 - 15:49

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Un 17enne di origini egiziane è accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro (in foto), il 25enne originario di Favara (Agrigento), morto dopo essere stato colpito con una coltellata al collo nella notte tra sabato e ieri, nel parcheggio dell’area Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia. Il ragazzo è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in Questura. 

Le indagini, condotte dalla squadra mobile e dalla polizia scientifica, sono ancora in pieno svolgimento. Nelle ore successive al delitto, tre giovani sono stati portati in questura: due italiani e un minorenne di origine egiziana.

Per quest’ultimo è scattato il fermo nella notte. Il 17enne era già noto alle forze dell’ordine per porto abusivo di armi. Gli altri due hanno dichiarato di aver assistito all’aggressione senza prendervi parte, ma la loro posizione resta al vaglio degli investigatori. Gli inquirenti parlano al momento di “futili motivi”, ma movente e dinamica non sono ancora chiariti.

La ricostruzione dei fatti

Il gruppo di aggressori si trovava già nel parcheggio quando Gabriele Vaccaro e i suoi amici sono tornati all’auto. Non ci sarebbe quindi stato un precedente scontro in un locale, come inizialmente ipotizzato. Il confronto sarebbe avvenuto direttamente nell’area di sosta, degenerando rapidamente in violenza.

Dopo il colpo mortale, il gruppo si è allontanato a piedi. Alcune telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso la fuga lungo viale XI Febbraio. Un dettaglio investigativo rilevante riguarda il fatto che uno dei giovani sarebbe tornato indietro per recuperare un’auto parcheggiata in viale Matteotti probabilmente per facilitare la fuga.

L’arma del delitto

L’arma utilizzata non è stata ancora ritrovata. Gli investigatori ipotizzano si tratti di un coltello a lama sottile oppure di un cacciavite.

Indicazioni più precise potranno arrivare dall’autopsia, che dovrà chiarire la natura esatta della ferita e la dinamica del colpo. Sul luogo dell’aggressione sono state rinvenute solo tracce di sangue, senza ulteriori elementi utili.

Fondamentale sarà l’analisi dei sistemi di videosorveglianza. Le telecamere più vicine al parcheggio non avrebbero fornito immagini nitide, ma altri impianti lungo il possibile percorso di fuga potrebbero rivelarsi decisivi.

Anche l’auto con cui i ragazzi si sono spostati dopo l’aggressione è stata sottoposta a rilievi: all’interno sono state trovate evidenti tracce di sangue e, sul cruscotto, le scatole delle pizze acquistate poco prima, rimaste intatte

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