NISCEMI. Sono alimentati dalla tecnologia della società agrigentina IDEA SRL i semafori intelligenti collocati nei giorni scorsi a Niscemi lungo la Strada provinciale 11 che permetteranno di garantire una maggiore sicurezza in caso di ulteriori avanzamenti del fronte della frana.

In particolare, l’impianto è a disposizione direttamente dell’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che segue le fasi di monitoraggio del dissesto in corso. Nell’ipotesi di un improvviso aggravamento del fenomeno franoso sarà possibile attivare simultaneamente il rosso su tutti i semafori per bloccare il traffico e impedire ai veicoli di entrare nella zona a rischio.
Una tecnologia realizzata dalla società di cui è amministratore l’ingegnere Ivano Midulla e che potrebbe fare la differenza anche in altri contesti. “Abbiamo subito accolto la richiesta di Anas di intervenire in un contesto emergenziale tanto grave – spiega Midulla -, mettendo a disposizione uno strumento che potrà trovare applicazione anche in numerosi altri contesti di questo tipo.
Si potrebbe, ad esempio, creare un sistema automatizzato che intervenga in caso di superamento dei livelli di guardia di un fiume, o appunto non appena viene rilevato uno scivolamento di un fronte di frana, attivando semafori altri sistemi che possano quantomeno allertare la popolazione e fermare l’accesso ad aree a rischio. In tal senso la tecnologia diventa sempre più importante in un contesto di dissesto idrogeologico aggravato da eventi meteo estremi e può salvare molte vite umane”.

