Cresce in Sicilia la presenza di stranieri nel mercato del lavoro, dove i numeri si allineano con quelli nazionali secondo cui un nuovo assunto su 4 non è italiano. Secondo i dati riportati dalla Cgia di Mestre, infatti, in Sicilia il numero di stranieri entrati nelle imprese rispetto al 2017, quando erano 21.200, nel 2025 è salito a 52.460, ossia +147,5%. La provincia che registra il maggior numero di presenze è quella di Ragusa, dove nel 2025 sono entrati nelle imprese 15.170 immigrati (rispetto a 43.320 presenti nella provincia) poi segue Catania con 7.630, Siracusa con 6.880 (rispetto ad un totale di 39.860 presenti) e Palermo con 5.630 (rispetto ad un totale di 84.250 presenti), ad AGRIGENTO sono stati 3.370 (rispetto a 29.080 presenti) e a Caltanissetta 2.460 (su un totale di 19.960 presenti). Tra i settori di impiego i numeri siciliani seguono quelli nazionali secondo cui quello della ristorazione si piazza al primo posto con 231.380 ingressi, rispetto ad una media nazionale totale di 1.358.890. Seguono i servizi di pulizia con 137.330 lavoratori e l’agricoltura con 105.540. In agricoltura quasi la metà delle assunzioni sono straniere (42,9%), nel tessile (41,8%), nelle costruzioni (33,6%), nelle pulizie e trasporti il 26,7%.
In Sicilia cresce presenza di stranieri nel mercato del lavoro
Sab, 21/02/2026 - 17:27
Condividi su:

