“La norma sulle royalties rappresenta un passaggio fondamentale e storico per i territori costieri interessati dalle attività estrattive. Non si tratta soltanto di ripartizione di risorse economiche, ma dell’affermazione di un principio fondamentale: le comunità che sopportano gli impatti ambientali, i territori che subiscono pregiudizi, debbono ricevere un ristoro equo e proporzionato. Abbiamo voluto e ci siamo fortemente battuti per questa norma, perché ritenete che lo sviluppo energetico non possa prescindere dal rispetto dei territori e dal riconoscimento concreto delle ricadute che esso produce. Oggi finalmente quella norma trova attuazione e consente ai Comuni interessati di programmare interventi e investimenti strategici per il futuro”.
Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola a proposito del decreto dell’assessorato regionale all’Energia che prevede lo sblocco delle royalties legate all’attività estrattiva, destinati ai Comuni di Gela, Licata e Butera . Il primo passo è il pagamento delle quote per l’anno 2024: in totale, 1.815.032,59 euro che prevede la ripartizione del 43,50 per cento per Gela e Licata e il 13 per cento per Butera e relativa intanto all’ultimo bimestre del 2024.

