Questa mattina, 21 febbraio, nell’aula consiliare del Comune di Caltanissetta si è svolto il Convegno organizzato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con il patrocinio del Cefpas, del Comune id Caltanissetta e dell’IISS “Manzoni-Juvara”, nell’ambito della Giornata Nazionale del Braille, istituita in memoria della nascita di Louis Braille 1809 -1852), inventore del rivoluzionario metodo di scrittura e lettura per non vedenti e ipovedenti, che porta il suo nome.
“Abbiamo accolto con grande piacere questo convegno a Palazzo del Carmine – ha dichiarato il sindaco Walter Tesauro – perché vogliamo sostenere una cultura orientata all’accoglienza, all’inclusione e al supporto attivo per tutti i cittadini senza alcuna distinzione.”

Il Braille è una chiave universale creata all’inizio del XIX secolo ma ancora oggi attuale e capace di aprire le porte della conoscenza e dell’indipendenza per le persone non vedenti o ipovedenti. Non è un semplice alfabeto ma un sistema che si basa su un codice di sei punti in rilievo, capace di creare combinazioni in ben sessantaquattro modi differenti, che permette di leggere e di scrivere attraverso il tratto in modo efficace e funzionale.
“Caltanissetta è stata scelta come Comune di riferimento per i Progetti di Vita individualizzata – ha affermato l’assessore con delega alle Politiche Sociale, Ermanno Pasqualino –. Il nostro obiettivo è quello di agevolare l’emersione dei talenti e ridurre le situazioni di criticità ambientale. I disabili hanno una condizione psicofisica ridotta rispetto ad altri individui, ma hanno una spiccata abilità nel compensare le loro carenze utilizzando il cuore.”
Il convegno è stato fortemente voluto dal consigliere comunale Giusy Mosca, la quale ha dichiarato: “Sono particolarmente sensibile a tutto ciò che riguarda il mondo dei non vedenti e ipovedenti, persone che, pur vivendo al buio vedono e si emozionano molto più degli altri sentendo ciò che viene all’esterno con maggiore sensibilità.”
Ha continuato affermando che grazie al Braille tutti “indistintamente, possono essere autonomi nello studio e nella formazione ed esprimere il proprio talento.”
Hanno partecipato all’incontro, aperto dal presidente del consiglio comunale, Gianluca Bruzzaniti, e moderato dalla dirigente CEFPAS, Valentina Botto – presente anche in veste di delegata del direttore del Centro Roberto San Filippo, la vicepresidente nazionale UICI Linda Legname; il presidente della sezione territoriale UICI di Caltanissetta Alessandro Mosca; il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro; l’assessore alle politiche sociali Ermanno Pasqualino; il dirigente dell’ambito territoriale CL –EN ufficio V – URS Sicilia Marcello Giovanni Li Vigni; il direttore del Cefpas Roberto Sanfilippo; i dottori trifologi del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Agrigento Gioacchino Di Gloria Dino Dal Bava; l’insegnante non vedente Francesca Panzica.
E in veste di uditori, gli alunni della I B del Liceo di Scienze Umane dell’istituto Manzoni – Juvara accompagnati dagli insegnanti Elide Lombardi, Paola Milazzo e l’Asacom Emmanuela Bruco.

