(Adnkronos) – “E’ doveroso spiegare e chiarire quanto è accaduto fra me e Cateno De Luca, nel corso di un comizio che si è svolto nella tarda serata di ieri a Furci.
Il primo punto da chiarire è che il candidato alla Presidenza della Regione siciliana ha utilizzato il palco del Comune di Furci posizionato nella piazza Sacro Cuore, oltre alla fornitura di energia elettrica, senza avere alcuna autorizzazione a un orario, tra l’altro, non consentito dalle disposizioni prefettizie per un comizio elettorale. Nonostante tutto, non l’ho fatto interrompere perché sono per la democrazia”. A
dirlo è il sindaco di Furci, Matteo Francilia, aggiungendo: “De Luca millanta sempre che vuole il confronto con gli altri, affermando che tutti scappano da lui. Appena mi sono sentito chiamato in causa, dopo essere state dette una serie di inesattezze sul mio conto e sulle ormai prossime elezioni politiche e regionali, sono salito sul palco proprio per un confronto diretto che non mi è stato negato”. “Sono stato, però, aggredito verbalmente – prosegue il primo cittadino – e si sono raggiunti i soliti toni volgari e aggressivi, di cui Cateno De Luca sa rendersi protagonista e sono anche stato strattonato da alcune persone presenti sul palco. Non è questo avere un dialogo costruttivo e istituzionale. Il modus operandi di De Luca è quello di denigrare tutti coloro che non fanno parte del suo ‘cerchio magico’, quando in realtà ci sono tantissimi bravi amministratori locali che lavorano bene e incessantemente per il territorio e che appartengono ad altri gruppi politici.
E questo è un metodo sbagliatissimo e un uso scorretto della democrazia. Tutti conoscono il mio operato e quanto ho fatto e continuo a fare per Furci nel mio ruolo di sindaco. Nessuno può denigrare un lavoro costante per la mia comunità, che va avanti da diversi anni e che è sotto gli occhi di tutti ed è per questo che le persone mi votano. Sono sicuro che mi daranno il loro affetto e supporto anche in questa competizione elettorale delle elezioni politiche del 25 settembre. I furcesi non si meritano di vedere questo spettacolo indecoroso, solo per meri scopi elettorali”.

